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Una wedding planner affermata lo sa: il budget è tra le prime questioni da mettere in chiaro. Infatti, senza un budget non è possibile neanche presentare un preventivo valido, elemento che più di tutti di solito assicura la portata a termine della consulenza.

Eppure, la richiesta del budget ai futuri sposi è tanto necessaria quanto scomoda, per questo è opportuno adottare alcune “strategie” in modo da riuscire a definirlo, senza però farlo sembrare il primo problema da risolvere.

Iniziate magari parlando di argomenti più piacevoli e “comodi”, come il tema, i colori, lo stile. Se ancora gli sposi fanno a fatica a fornire dettagli precisi, chiedete cosa non vogliono assolutamente, in modo da arrivare al punto quanto meno per esclusione!

Successivamente, la fatidica domanda: “E il budget”? Se entrambi danno una risposta precisa e convinta, perfetto! Ne hanno già discusso e hanno già deciso insieme. Se danno due risposte diverse e poco convinte, vuol dire che magari ne hanno parlato, senza però raggiungere un accordo. Se invece si guardano attorno confusi, è la prima volta che si pongono il problema!

Sia nel secondo che nel terzo caso, è importantissimo fare chiarezza, anche per evitare che siano in disaccordo tra loro e litighino. Spiegate innanzitutto come funziona il budget, in cui il 40% è dedicato alla location, e il restante 60% a tutto il resto, che comprende fiori, abiti, foto, accessori, grafica, ecc. In secondo luogo, fornite esempi pratici, così che comprendano concretamente quanto desiderano investire per le nozze.

A questo punto, dovrebbero essere in grado di fornire un tetto massimo, che sarà il vostro punto di partenza per la creazione del preventivo!

Come sempre, per ogni info aggiuntiva, scrivetemi!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

Se siete una coppia che sta organizzando il proprio matrimonio, o delle aspiranti wedding planner in cerca di materiale e documenti validi per la pianificazione delle nozze, non potete perdervi i KIT MODULISTICA firmati #iosonoweddingplanner. Li trovate qui.

Uno degli strumenti principali per un wedding planner è il book fornitori, che consiste in un “catalogo” personalizzato contenente la lista di tutti i fornitori di fiducia da suggerire agli sposi per l’organizzazione del loro matrimonio.

La composizione del book fornitori avviene nel momento in cui, aperta la propria attività, si sono riusciti a definire stile, tipologia di servizi da proporre e target di clienti ai quali ci si vuole rivolgere. Una volta stabiliti questi punti si parte con la ricerca, che può avvenire tramite diversi mezzi, come internet, passa parola o le fiere di settore.

I fornitori “standard” sono di solito location, fotografi e video operatori, atelier per abiti da sposa e da sposo, fioristi, grafici, musicisti, pasticcerie o cake designer, catering e baqueting. Il book dovrà essere suddiviso a seconda di queste categorie, e per ogni categoria è consigliabile inserire tre fornitori, abbastanza diversi tra loro così da poter offrire una più ampia possibilità di scelta.

La selezione dei fornitori deve avvenire secondo quattro punti fondamentali:

  1. Stile
  2. Budget
  3. Feeling
  4. Modalità di lavoro

Ognuno di questi punti è meglio che sia accertato e verificato tramite un incontro conoscitivo, soprattutto se la loro sede è nelle vicinanze!

Qualora si desideri rendere ufficiale la propria collaborazione, potrete ispirarvi all’esempio di contratto per fornitori e collaboratori, contenuto negli utili e pratici kit modulistica firmati #iosonoweddingplanner! Li trovate qui 😉

Per dubbi o info aggiuntive, non esitate a contattarmi!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

Fonte immagini: Pinterest

In the Past, most of all during Romanticism, the language of flowers were used to communicate messages and express each kind of feeling, especially love.

In our present flowers have a massive importance too, in some occasions, like the wedding, are even fundamental. It’s not a case that the firsts images that we associate to the idea of wedding represent a wonderful flower arrangement or a delicate bouquet.

But, if today the function of flowers is essentially decorative, in the past they were actually used in order to express many meanings, both religious and symbolic, depending on the country and its culture, and often on the historical period. In Ancient Egypt – that is, according to some sources, also the bouquet’s historical homeland – people used aromatic herbs, often with garlic, to protect bride and groom from mean spirits.

A similar custom was common also in Greece, place where the myrtle, considered sacred to Aphrodite, was a symbol of love, beauty and energy.

In England too, during the Elizabethan Age, the aromatic herbs were the plants which accompanied the bride, especially rosemary that, picked up in small bunches, symbolized memory and loyalty.

As the years passed, the early bouquets began replacing the aromatic herbs, even though their purpose was neither to express emotions nor to embellish the bride. In fact, during Middle Age, because of the lack of hygiene, the flowers were the only “natural” method to contrast the bad smell of bride, groom and guests.

However in Italy, during the invasion of Sicily by Moors, that took place between VII and IX’s century, the traditional habit, from Arabian culture, to adorn the bride with orange blossom were introduced. The orange blossom are nowadays considered the flowers dedicated to the marriage par excellence, in order to wish prosperity and happiness to the couple, and as a symbol of bride’s virginity and purity.

Another uncontested bouquet and flower arrangements’ queen is the rose, inspirational muse of artists and poets, who defined it the “queen of flowers”, “daughter of the sky” and “glory of spring”. But, as many Flowers Dictionaries say, not all the roses are good for the wedding! At least according to the language of flowers…it’s clear that in modern weddings there are other causes that influence the choice: personal taste, season, budget and style of the wedding.

If you need other information, just write to me!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

Catering o banqueting? È questo il dilemma! Ma come risolverlo?

Ebbene, prima di tutto è importante comprendere di cosa si stia effettivamente parlando. La decisione tra catering e banqueting si presenta nel momento in cui, scegliendo una struttura per il ricevimento, essa non dispone di ristorazione o cucina interna. Solitamente si tratta di castelli, ville o dimore antiche, in quanto, al momento della loro costruzione, non era previsto che diventassero  location per matrimoni!

Pertanto ci si deve affidare a uno dei due servizi, che, sebbene siano spesso intesi come sinonimi, presentano delle rilevanti differenze. Catering deriva dall’inglese “to cater”, letteralmente provvedere al cibo. Ciò significa che il catering si occupa generalmente della semplice fornitura di bevande e cibo già precotto.

Banqueting, da “to banque”, significa invece banchettare. Non si tratta quindi solo delle portate, bensì di tutto ciò che riguarda il ricevimento, compresi gli allestimenti e il servizio di sala. I piatti vengono inoltre preparati e serviti sul posto, con attrezzatura fornita dall’azienda stessa. C’è però da tenere conto che un numero di prestazioni maggiore equivale anche a un prezzo maggiore, fondamentale da considerare nel momento in cui si deve rispettare un determinato budget.

Quindi cosa scegliere? In primo luogo, considerate i servizi e le attrezzature già forniti dalla location, come allestimenti, tavoli, tovagliato, cucina attrezzata, ecc. In secondo luogo, assicuratevi che l’azienda a cui vi state rivolgendo sopperisca a tutto ciò che invece manca, trovando quindi il giusto punto in comune.

Terzo, portate con voi la scheda catering firmata #iosonoweddingplanner! La trovate qui, nei pratici kit modulistica, contenenti materiale e documenti validi per la pianificazione delle nozze 😉

Non perdeteveli!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

Fonte immagini: Pinterest

“Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni.”

 (William Shakespeare)

Sono una  Wedding  Planner.

Amo sognare e far sognare.

Amo la bellezza e la cura del dettaglio.

Mi aggiorno continuamente sui mood di tendenza del mondo del wedding in generale, novità, stili, tendenze, usanze, tradizioni e riti che l’accompagnano da migliaia di anni, nella storia di ieri, oggi e domani.

Ho l’ ufficio delle mie creazioni dove metto ingegno e passione. Seleziono i migliori fornitori ed infine realizzo i sogni degli sposi.

Vi parlerò di un accessorio molto personale e unico che fino a poche ore prima era un semplice bouquet di fiori. Tanti cercheranno di imitarlo, ma mai sarà uguale, perché il florist che ha creato quel bouquet per quella sposa, è come lo stilista che le ha confezionato l’abito su misura.

Numerosi sono i fattori da considerare per creare un bouquet da sposa: lo stile del matrimonio, la personalità, l’acconciatura, l’abito, l’altezza. Per creare un bel bouquet, è importante una buona tecnica di lavorazione, fiori di ottima qualità trattati con cura, ma soprattutto che abbiano assorbito acqua con elementi nutritivi e conservanti.

 

Lo  stile ideale del bouquet è difficile da stabilire, io mi affido ai mood del momento. C’è un grande ritorno allo stile naturale, al greenery che amo, romantico, vintage oppure alla belle époque e al glamour. Fiori e verde fanno capolino nei più svariati bouquet creando effetti cromatici mozzafiato.

 

Vi saluto ricordandovi che l’accessorio di cui vi ho appena parlato non è affatto scontato e non conosce limiti riguardo a fantasia e raffinatezza.

Mi raccomando, fate una scelta di gusto e creatività, due miei splendidi alleati.

Eliana Concas – wedding planner

Website: lamaisondumariage.wixsite.com/elianaconcas

Facebook: La MaisonduMariage Eventi

Instagram: eliana_concas

 

 

 

 

The party favours are, especially in Italy, an essential element for each kind of event: from the baptism to the graduation, the holy communion to the anniversaries, and of course the wedding. It represents not only a memory of the special day, but also a way to say thanks to all the people who participate, with their physical presence or with a simple gift.

Its custom has very ancient origins, and during the ages it changed many times, except for an “ingredient” which remained unchanged: the sugared almond, called “confetto” in Italy. Party favour, “bomboniera” in Italian, comes from the French “bombonnière”, a term that in the XVIII century indicated a small box containing the typical sweets in that periods, the bon-bon, which were almond covered with honey.

However, in Italy were already common in 1400, when, for their engagement, the future bride and the future groom, with the respective families, gave caskets or small boxes for sweets to each other. Moreover, the day of the wedding, the groom used to donate to the future wife a “coppa amatoria”, a ceramic cup full of sugared almond, symbol of prosperity and fecundity.

In England instead, in 1500 was common the habit of the “sweetmeat box”, containers realized with refined materials and decorated with precious stones, containing sugared almond or sweets. A research says that during the celebration of New Year’s Eve in 1574, Queen Elizabeth I received a lot of sweetmeat box as wish for the new year.

But is in 1896 that the party favour assumes the meaning that today we associate to it. It seems that at the wedding of Vittorio Emanuele, Prince of Naples and future King of Italy, and Elena del Montenegro, the invites brought the party favours as gifts, making them become the official gift of the marriage and beginning the tradition.

The sugared almond has ancient origins too, attributed to a Persian scientist, Al Razi, who used to cover the bitter pills with a layer of sugar.  Nowadays they are a commonly associated to the party favours, and following the etiquette they always have to be in odd number, because it represents the idea of union’s indivisibility. The more common number is 5, but each number symbolizes a different meaning:

  • 5 “confetti” mean fertility, long life, health, prosperity and happiness;
  • 3 “confetti” mean the couple and the child;
  • 1 “confetto” means the uniqueness of the event.

The colour has for tradition a significate associated to the type of ceremony: light blue or pink for baptism, pastels sugared almond or multi-coloured for birthdays, and classic white for holy communion, confirmation and wedding.

If you’re curious to know more anecdotes about party favours and sugared almond, write to me!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

Images from: Pinterest, www.graceevent.net

 

Nessun sogno è mai solo un sogno”. L. Carroll

Oggi provo a raccontare l’emozione, l ‘atmosfera romantica di alcuni wedding serali organizzati questa estate in Tenuta Valcurone .

Se desideri un matrimonio estivo intimo  con gli amici più cari e la famiglia,  da vivere in un’atmosfera calda, accogliente, emozionante e romantica ti consiglio una cerimonia pomeridiana anche nel tardo pomeriggio,  con ricevimento. Una location distante dalla città, che possa regalarti un panorama mozzafiato sia al tramonto che sotto le stelle.

Montevecchia ha questo privilegio: essere immersa nella natura del Parco naturale e godere di un panorama unico, che abbraccia tutta la Brianza. 

20 05 Valentina e Alfredo

Tema delle rose, tanti amici, la famiglia e voglia di ricevere in leggerezza. Stile boho perfettamente interpretato dalla Sposa e rose e candele a go-go. Una serata di primavera calda, luminosa e rigenerante.

29 06 Daniela e Federico

La Luna, i lisianthus e le candele hanno accolto gli amici della coppia in un ricevimento intimo ma vivace. Il golden retriver degli sposi ha festeggiato con tutti gli amici il Si di questa bellissima coppia

 

14 07 Francesca e Angelo

Ricevimento serale con  parenti ed amici all’insegna della eleganza e della sobrietà. Ho ricevuto carta bianca negli allestimenti floreali con la sola indicazione del blu. Per tutto il resto fantasia pura.

Ed ecco comparire candele azzurre, ortensie blue , rose peach David Austin e….pompelmi. Un profumo di agrumi si siprigiona per tutta la veranda accolgiendo gli sposi durante l ingresso trionfale.

Casse di legno, candele oro e rose sono state il filo conduttore della serata.

 

19 07 Serena e Mario

Una splendida coppia milanese, che ha raccolto gli amici più cari per frsteggiare un vero wedding intimate in Tenuta.

04 09 Martina e Georgios

Lei milanese e lui greco. Lei bellissima e lui pure. Gusto semplice e longue per atmosfere accoglienti e soft curate dal direttore musicale Davide Dell’Orto, dj per l occasione.

Cerimonia fra gli ulivi quasi al calare del sole, con i profumi di fine estate delle vigne. La calda voce del Sindaco risuona per celebrare un Si lo voglio romantico sotto ogni punto di vista.

Se mi cerchi in Tenuta Valcurone saprò regalarti degli allestimenti romantici e personalizzati creando un’atmosfera emozionante.

Ti faremo compagnia con la giusta musica e un menu ricco e calibrato. Vini e spunmante IGP per deliziare i tuoi ospiti fino al taglio della torta, dove dolcezza e romanticismo saranno i vostri co-protagonisti.

Ci occuperemo noi di tutto dalla cerimonia alla musica,  dalle decorazioni floreali fino alla fotografia. In autentico stile reportage,  senza interruzioni.

Contattaci a info@graceevent.net o chiamami al 392 6194450.