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Carissimi Sposi 2020, questo post lo dedico a voi! Un premio speciale per un anno diverso, difficile, ma in cui siamo comunque riusciti a realizzare tutti i progetti costruiti insieme. A dimostrazione di quello che siamo riusciti a fare, vorrei mostrarvi i matrimoni più significativi dello scorso anno, ricordando i momenti più belli e speciali. Un modo, questo, per rassicurare anche tutti i Futuri Sposi di quest’anno: perchè la mascherina non ci impedisce di sorridere!

Francesca e Davide – 19/06/2020

Francesca e Davide, una coppia dolcissima e super determinata. “Noi ci vogliamo sposare!”, questo è stato il loro motto fin dall’inizio. E così è stato: la nostra prima coppia 2020! Sposati in villa comunale a Montevecchia, si sono poi spostati in Tenuta Valcurone per il ricevimento a tema musica. Allestimenti floreali sui toni del verde e del bianco, in perfetto stile bucolico, alternati a note musicali e dischi in vinile hanno caratterizzato tutta la giornata, terminata con chitarra e canti di Sposi e invitati.

Ilaria e Lorenzo – 08/08/2020

Una giornata speciale non solo per gli Sposi ma anche per noi: finalmente, la prima cerimonia in Tenuta Valcurone! E la stagione si è aperta proprio con questa coppia giovane e innamoratissima. Allestimenti romantici, lacrime, un po’ di nervosismo per la Sposa prima dell’ingresso e il loro bacio subito dopo sono stati gli elementi più emozionanti!

Per noi? Il backstage è stato un po’ diverso dal solito: metro in mano, misure da prendere, nuovi spazi da organizzare.. ma ce la siamo cavata anche in questo caso!

Dalila e Alessandro – 26/08/2020

Dalila e Alessandro: due cuori in corsia. Una coppia di infermieri conosciutasi proprio sul luogo di lavoro. Un matrimonio a cui abbiamo dedicato un’attenzione particolare proprio come ringraziamento per tutto quello che hanno fatto durante l’epidemia. Gazebo, allestimenti dai colori allegri, una coroncina per Dalila e il tema del viaggio: questa la cornice del loro Sì.

Laura e Alessio – 28/08/2020

Purtroppo, la prima cerimonia al chiuso! Ma senza niente da invidiare a tutte le alte: così, Laura e Alessio si sono scambiati le promesse di fronte alle cerimoniere -non una, ma ben due!-, loro care amiche, e di fronte a tutti i presenti. Un rito simbolico ma molto emozionante, tanto che al termine gli Sposi hanno dovuto ripetere l’uscita e il lancio dei petali a causa dell’emozione!

Eleonora e Simone – 31/08/2020

Durante questa giornata speciale, Eleonora, maestra di danza, ha voluto portare con sè la propria passione: le sue allieve. Così, la coppia è entrata preceduta da due lunghe file di damigelle di età diverse, tutte vestite di azzurro. Una cerimonia terminata poi tra cascate di petali bianchi e bolle di sapone: proprio un matrimonio da favola!

Paola e Simone – 09/09/2020

Tema multicolor, Sposi emozionati ma super sorridenti e un celebrante speciale: Don Bruno, il prete canterino più amato di Lecco. Questi gli ingredienti del matrimonio di Paola e Simone, che è finito per tutti tra risate e lacrime di commozione. A dimostrazione di come anche un rito simbolico possa essere emozionante e ancora più coinvolgente per Sposi e invitati!

Cristina e Anders – 03/10/2020

Uno degli ultimi matrimoni della stagione, con già l’ombra delle nuove regole e restrizioni causa Covid. Eppure, anche uno dei più dolci: Cristina e Anders, coppia internazionale, hanno voluto celebrare i loro Paesi di origine (Norvegia e Italia) nei colori degli allestimenti. Rosso, giallo, blu, bianco e verde si sono così uniti, come gli invitati, per festeggiare un amore che parla la stessa lingua. A celebrare il rito in doppia lingua ci ha pensato Mara, del Team Graceevent

Laura e Alessio – 28/08/2020

Matrimonio non a 2, bensì a 4: i due Sposi, la loro piccola Sveva e il loro cagnolino. Fil rouge il colore giallo, predominante negli allestimenti, nel bouquet e naturalmente nel vestito di Sveva. Laura è così entrata accompagnata mano nella mano dalla figlia, che ha poi partecipato insieme ai genitori al rito della sabbia. Un meraviglioso matrimonio di famiglia per chiudere la stagione 2020.

Perché questo post? Perché, da una parte, mi ha permesso di rispolverare i ricordi dello scorso anno in attesa di costruirne di nuovi durante la prossima stagione; dall’altra, mi è sembrato un buon modo per infondere un po’ di speranza ai Futuri Sposi. Cosa ne pensate? E, soprattutto, quale tra i Matrimoni 2020 vi è piaciuto di più?

rito civile open air

Giorgia e Andrea

12.09.2020

Cerimonia rito civile in Tenuta Valcurone

Tema: limoni

Palette: azzurro polvere e giallo limone

Nel post di oggi ho pensato di presentarvi il matrimonio di Giorgia e Andrea da un punto di vista un po’ diverso: il mio! Di solito, siete abituati a vedere i risultati finali dei miei progetti, ma per una volta vorrei mostrarvi il backstage.

Per un buon matrimonio, innanzitutto, bisogna sempre avere un progetto: normalmente quello iniziale è cartaceo, perché mi permette di essere più creativa. Dopo diverse ricerche, cancellature e perfezionamenti il mio progetto finale si presenta invece così:

Qualche appunto per ricordare i punti essenziali, i nomi e le preferenze degli Sposi sono la base da cui partire. Una volta raccolte queste informazioni, passo alla creatività: studio le decorazioni floreali (anche in base alle disponibilità della stagione) e gli arredamenti da usare, qualche particolarità e magari anche qualche sorpresa.

Nel caso di Giorgia e Andrea, il punto chiave da cui partire sono stati i colori: azzurro polvere e giallo limone. Da qui la scelta dei fiori: gypsophila , hydrangea light blue, scabiosa, lisianthus, wax bianco, eucalipto, myosotis e craspedia. E, a far capolino tra i fiori, dei bei limoni gialli.

La seconda richiesta di Giorgia e Andrea è stato il gazebo: nuovissimo allestimento per quest’anno, si è dimostrato utile e dal grandissimo impatto scenico. Nonostante si trattasse di un matrimonio di fine estate, infatti, il 12 di settembre è stato soleggiato e caldo. Il che, sommato all’emozione del momento, può essere un problema durante il momento della cerimonia! Il nostro bel gazebo bianco, invece, con le sue tende bianche ha tenuto all’ombra e al fresco gli Sposi, il celebrante e i testimoni. In più, si è rivelato un’ottima cornice fotografica per degli scatti indimenticabili e intimi.

Terzo passaggio: la sorpresa. Giorgia mi aveva confessato il desiderio di essere circondata dai fiori. Per questo, ho deciso di creare delle decorazioni floreali di impatto: all’ingresso dell’allée, un corner con due grandi cassette di legno ricoperte di fiori, spighe, limoni e del verde; il tutto accompagnato da una lanterna in legno e un enorme cesto in vimini di delicate hydrangee azzurre. Stesso corner ripreso poi sotto il gazebo; per chiudere il tendaggio mi sono servita di piccoli bouquets di fiori, come quelli lungo l’allée. Sul tavolo della cerimonia, un bel centrotavola di vetro con pizzo e limoni. Ma non mi sono fermata a questo: per stupire Giorgia, ho pensato di decorare tutta la parte interna del gazebo con delle piccole lampadine di vetro riempite con fiori e candele. Si è così creata un’atmosfera da favola, quasi un angolo di magia ritagliato nel prato di Tenuta Valcurone.

Corsages e boutonnieres hanno fatto seguito agli allestimenti, riprendendone colori e profumi. Per quanto riguarda il bouquet della Sposa, ho scelto sempre dei fiori di campo, inframezzando delle spighe che riprendevano i dettagli dell’abito di Giorgia.

Giorgia e Andrea sono arrivati all’ingresso dell’allée separati, accompagnati ognuno dal proprio genitore. Una volta giunti lì, si sono presi per mano e hanno continuato il loro percorso insieme, tra gli sguardi commossi di tutti gli invitati, per arrivare a sedersi proprio sotto quel cielo di fiori e candele. E’ stato un rito civile semplice ma molto sentito: Giorgia e Andrea hanno infatti deciso di lasciare spazio ai discorsi dei testimoni e anche al rito celtico dei nastri (meraviglioso, se non lo avete ancora fatto leggete il mio post a riguardo!). A dimostrazione che anche un rito civile può essere emozionante quanto un simbolico.

Consiglio: ricordate di consegnare agli invitati anche un libretto per poter seguire al meglio la cerimonia; e nel caso di giornate afose è consigliabile abbinarci anche un bel ventaglio, come hanno fatto Giorgia e Andrea.

Ultimo appunto, ma molto importante per una Wedding Designer come me: la praticità. Ogni allestimento, per quanto grandioso che sia, ha bisogno di essere pratico e veloce: pensate ai fiori nelle giornate calde, agli imprevisti da risolvere, alle decorazioni da spostare. In questo caso, ad esempio, ho pensato di utilizzare dei vasetti di vetro per i bouquets dell’allée: appendedoli per il manico alle sedie, sono stati velocissimi da posizionare, eleganti da vedere e pronti da collocare direttamente sui tavoli del ricevimento. E ho avuto anche un ringraziamento dai fiori, che non sono rimasti senz’acqua sotto il sole!

Insomma.. che dire, un altro meraviglioso progetto per un’altra meravigliosa coppia. Giorgia e Andrea, vi auguro di avere sempre un cielo di candele e fiori azzurri sopra le vostre teste, e Buona Vita!

Grace

Negli ultimi tempi succede ormai troppo spesso che gli Sposi si concentrino solo sugli aspetti più puramente materiali e organizzativi del Matrimonio, dimenticandosi invece il vero motivo per cui si trovano lì insieme quel giorno. Ilaria e Lorenzo, invece, sono stati un esempio dell’amore vero, puro e semplice, capace di passare oltre le difficoltà del momento. Spostamento di data, distanziamento, riduzione degli ospiti non hanno permesso a questa giovane coppia di lasciarsi abbattere: l’emozione della giornata ha vinto su tutto.

Nomi: Ilaria e Lorenzo

Data: 08 agosto 2020

Location cerimonia e ricevimento: Tenuta Valcurone a Montevecchia

Tema: viaggio insieme

Palette di colori: bianco e rosa

L’8 di agosto è stata una giornata calda, iniziata con l’allestimento della cerimonia sotto un sole mattutino già deciso. Per questa coppia, il progetto bucolico prevedeva a cornice del grande Sì un arco allestito con composizioni floreali di lisanthus bianchi e rosa , con tende cascanti laterali. In più, ho deciso di aggiungere anche alcune lampadine decorative con delle rose che, pendenti dall’arco, hanno contribuito a creare un’atmosfera delicata e romantica.

L’allée, a sua volta, è stato caratterizzato dagli stessi colori bianco e rosa, colori tenui ma che ben risaltano sullo sfondo verde del magnifico prato di Tenuta Valcurone. Ad accogliere gli ospiti nell’area cerimonia abbiamo posizionato un cartello con i nomi e la data degli Sposi accompagnato da un’alzata strabordante di lisianthus, rose, eucalypto e viburno e da un cesto di gypsophila e rametti d’ulivo . All’interno dei cesti collocati sia all’ingresso che sotto l’arco, dei conetti bianchi riempiti di petali attendevano con pazienza di essere lanciati.

Lorenzo, arrivato largamente in anticipo e accompagnato dal suo Testimone, si è subito presentato per ricevere la boutonniere e ripassare le ultime disposizioni per la cerimonia, presieduta dal Sindaco. Corsages con nastro salmone, lisianthus rosa e gyposphila anche per le testimoni e tutti pronti per l’inizio.

Ilaria, arrivata con il suo papà, appena scesa dalla macchina e durante il posizionamento del velo era emozionatissima e nervosa, ma si è sciolta subito quando ha visto in lontananza il suo Lorenzo, ha afferrato il bouquet di rose e astilbe e si è preparata per l’ingresso lungo l’allée.

Il Rito civile si è aperto con l’accensione delle candele per il rito della luce, mentre durante la cerimonia, risate, lacrime e commozione sono state le protagoniste dei discorsi dei Testimoni e dello scambio delle Promesse. Il tutto in un’atmosfera familiare, intima, d’amore e complicità, libera dalle preoccupazioni per il periodo difficile, piena solo di felicità e riconoscenza per le persone presenti.

Alla fine della Cerimonia, una cascata di petali bianchi ha accompagnato l’uscita di Ilaria e Lorenzo, che tenendosi per mano si sono sorrisi nuovamente: ce l’avevano fatta!

A seguire, il ricevimento è stato accompagnato dalle stesse composizioni e bouquets della cerimonia, astutamente collocati in vasetti di vetro e nuovamente protagonisti negli allestimenti. Su ogni tavolo, foto di viaggi, ricordi e segnaposto creati dagli Sposi.

Infine, come sorpresa a questa giovane e coraggiosa coppia che ha deciso di celebrare il proprio amore nonostante le incertezze e i problemi, ho deciso di allestire la mia nuovissima Wedding Station all’ingresso del giardino” La Guest bar”

, così da offrire agli ospiti salviettine rinfrescanti, salvatacchi, ventaglietti e persino una presa dove poter caricare il telefono; o, semplicemente, un posto dove poter lasciare borse e scarpe di ricambio. Una struttura semplice da montare ma dal grande impatto visivo e di grande utilità pratica!

Grazie per avermi scelta e grazie a tutti gli sposi che vorranno scegliere i servizi wedding 2021/2022 firmati Graceevent World ®

Come un pittore

Ciao, semplicemente ciao
difficile trovar parole molto serie,
tenterò di disegnare come un pittore
e farò in modo di arrivare fino al cuore con la forza del colore
guarda, senza parlare…
cerimonia civile wedding design
E’ Sabato pomeriggio e a Montevecchia è tutto pronto per Alessandra e Edoardo.
Un grande bouquet, tante boutonnieres per gli sposi, petali rossi a profusione per formare altrettanti cuori eterei e profumati.
                           
Barattoli di vetro accolgono rose inglesi purpuree, hypericum e dalie che decoreranno in seguito i tavoli della cena in perfetto stile #recycle di graceevent . Le lanterne si accenderanno nel dopo cena per accendere di romanticismo il taglio torta nel pergolato.
   
E poi arriva Alessandra, tutti ai loro posti,  Sindaco e Dj compreso. Inizia la Cerimonia.
cerimonia civile allaperto
Azzurro come te, come il cielo e il mare
giallo come luce del sole
rosso come le cose che mi fai provare.”

 

Si accendono le candele e si prepara la wedding cake decorata con rose, dalie e petali ……rossi ..Of course

torta sotto il pergolato

Un altro Amore si è detto Sì, ben fatto team!!

Grazie Alessandra e Edoardo per le bellissime emozioni che ci avete regalato, in questo speciale pomeriggio di piena estate in Brianza.

Grace

Grace Mariagrazia Tarantino
wedding designer
info@graceevent.net

L’allestimento della  #barricaia creato da me per  un open day, mi ha ispirato l’idea di organizzare matrimoni intimi, “wedding intimate” come dicono oltre oceano, in cantina.

Prima di descrivervi come è possibile organizzare un romanticisismo matrimonio per pochi in una cantina dove si produce vino, mi soffermo su una serie di piccoli consigli per capire se la location dove effettuate il sopralluogo può realmente offrirvi la possibilità del rito civile.

Questo perchè, sempre durante quest’ultimo pen day alcune spose hanno mostrato confusione e diffidenza sulla validità del rito civile. Evidentemente qualcuno fa il furbetto e vende fischi per fiaschi ( per restare in tema e non dire parolacce…).

Se state organzizzando le nozze innanzitutto fate chiarezza sul termine corretto da utilizzare chiedendo la disponiblità in location:

  • RITO CIVILE  ( chiedere esattamente celebrazione rito civile ). La cerimonia è celebrata dal Sindaco o delegato del Comune. Anche il vostro migliore amico o la vostra migliore amica se maggiorenni e godono dei diritti civili e politici potranno celebrare il vostro matrimonio. Verranno letti gli articoli di legge 143,144,147 del Codice Civile e apposte tutte le firme comprese quelle dei testimoni. Solo i vostri familiari stretti non potranno farlo. Si puo’ celebrare in Comune o in una “casa comunale”. Quando visitate una location  e vi viene confermata la possibilità di celebrare il rito civile, accertatevene telefonando al comune di residenza della location , ufficio anagrafe o Stato Civico.

  • RITO SIMBOLICO  Questo è il rito “finto”. La celebrazione di questo rito può essere svolta ovunque e da chiunque semplicemente perhè non ha alcun valore legale. Solo emotivo. Potete celebrarlo in qualunque location del ricevimento oppure in un luogo a voi caro ( se logisticamente fattibile!). La bellezza di questo rito è che potete creare la cerimonia esattamente come la volete, nei tempi e nei modi preferiti o sognati. Potete scegliere  le promesse da scambiare, le musiche da ascoltare, quanto tempo debba durare e chi puo’ intervenire e celebrare. L’unico svantaggio è l’assenza di validità che puo’ essere tranquillamente sopperita dalla celebrazione durante la mattina stessa del rito civile e nel pomeriggio avanti a tutti quello simbolico.

Spero di essere stata utile ed esaustiva nel consigliarvi come scoprire la validità del rito in location e per ogni dubbio non esitate a contattarmi. In calce al post trovate i miei contatti.

Adesso arriviamo alla celebrazione del rito civile in cantina!

Wedding Intimate in cantina

Adoro le coppie al primo o al secondo matrimonio che decidono di organizzare le nozze fra pochi intimi. Solo con i famliari più stretti e i veri amici. Si crea un’atmosfera unica, dove tutti ma proprio tutti, anche i più arcigni e scettici si sentono coinvolti ed emozionati. Partecipano tutti nel vero senso della parola e gli invitati riescono a donare qualcosa della loro personalità, storia e affetto alla festa e a gli sposi. Le sere d’estate molto spesso organizzo i tagli torta sotto pergolati accanto a botti di vino. Ma la cerimonia in barricaia è un vero spettacolo! Soprattutto di sera o nei periodo freddi.  Vi mostro qualche foto con 2 diversi allestimenti realizzati rispettivamente per 2 open day ma assolutamente riproducibili e reali per una celebrazione nuziale. Aro con tavolo cerimonia allestito con tulle, rose o lisyanthus, verde o rosmarino natri di raso o juta. Uno stile shabby appositamente rivisitato con un grande accento rustico per adattarlo alle atmsofere calde e poco luminose della barricaia.

Vi lascio alle immagini e di seguito i miei contatti:

Mariagrazia Tarantino

wedding planenr & designer

info@graceevent.net – whatsapp 392 6194450