rito civile open air

Giorgia e Andrea

12.09.2020

Cerimonia rito civile in Tenuta Valcurone

Tema: limoni

Palette: azzurro polvere e giallo limone

Nel post di oggi ho pensato di presentarvi il matrimonio di Giorgia e Andrea da un punto di vista un po’ diverso: il mio! Di solito, siete abituati a vedere i risultati finali dei miei progetti, ma per una volta vorrei mostrarvi il backstage.

Per un buon matrimonio, innanzitutto, bisogna sempre avere un progetto: normalmente quello iniziale è cartaceo, perché mi permette di essere più creativa. Dopo diverse ricerche, cancellature e perfezionamenti il mio progetto finale si presenta invece così:

Qualche appunto per ricordare i punti essenziali, i nomi e le preferenze degli Sposi sono la base da cui partire. Una volta raccolte queste informazioni, passo alla creatività: studio le decorazioni floreali (anche in base alle disponibilità della stagione) e gli arredamenti da usare, qualche particolarità e magari anche qualche sorpresa.

Nel caso di Giorgia e Andrea, il punto chiave da cui partire sono stati i colori: azzurro polvere e giallo limone. Da qui la scelta dei fiori: gypsophila , hydrangea light blue, scabiosa, lisianthus, wax bianco, eucalipto, myosotis e craspedia. E, a far capolino tra i fiori, dei bei limoni gialli.

La seconda richiesta di Giorgia e Andrea è stato il gazebo: nuovissimo allestimento per quest’anno, si è dimostrato utile e dal grandissimo impatto scenico. Nonostante si trattasse di un matrimonio di fine estate, infatti, il 12 di settembre è stato soleggiato e caldo. Il che, sommato all’emozione del momento, può essere un problema durante il momento della cerimonia! Il nostro bel gazebo bianco, invece, con le sue tende bianche ha tenuto all’ombra e al fresco gli Sposi, il celebrante e i testimoni. In più, si è rivelato un’ottima cornice fotografica per degli scatti indimenticabili e intimi.

Terzo passaggio: la sorpresa. Giorgia mi aveva confessato il desiderio di essere circondata dai fiori. Per questo, ho deciso di creare delle decorazioni floreali di impatto: all’ingresso dell’allée, un corner con due grandi cassette di legno ricoperte di fiori, spighe, limoni e del verde; il tutto accompagnato da una lanterna in legno e un enorme cesto in vimini di delicate hydrangee azzurre. Stesso corner ripreso poi sotto il gazebo; per chiudere il tendaggio mi sono servita di piccoli bouquets di fiori, come quelli lungo l’allée. Sul tavolo della cerimonia, un bel centrotavola di vetro con pizzo e limoni. Ma non mi sono fermata a questo: per stupire Giorgia, ho pensato di decorare tutta la parte interna del gazebo con delle piccole lampadine di vetro riempite con fiori e candele. Si è così creata un’atmosfera da favola, quasi un angolo di magia ritagliato nel prato di Tenuta Valcurone.

Corsages e boutonnieres hanno fatto seguito agli allestimenti, riprendendone colori e profumi. Per quanto riguarda il bouquet della Sposa, ho scelto sempre dei fiori di campo, inframezzando delle spighe che riprendevano i dettagli dell’abito di Giorgia.

Giorgia e Andrea sono arrivati all’ingresso dell’allée separati, accompagnati ognuno dal proprio genitore. Una volta giunti lì, si sono presi per mano e hanno continuato il loro percorso insieme, tra gli sguardi commossi di tutti gli invitati, per arrivare a sedersi proprio sotto quel cielo di fiori e candele. E’ stato un rito civile semplice ma molto sentito: Giorgia e Andrea hanno infatti deciso di lasciare spazio ai discorsi dei testimoni e anche al rito celtico dei nastri (meraviglioso, se non lo avete ancora fatto leggete il mio post a riguardo!). A dimostrazione che anche un rito civile può essere emozionante quanto un simbolico.

Consiglio: ricordate di consegnare agli invitati anche un libretto per poter seguire al meglio la cerimonia; e nel caso di giornate afose è consigliabile abbinarci anche un bel ventaglio, come hanno fatto Giorgia e Andrea.

Ultimo appunto, ma molto importante per una Wedding Designer come me: la praticità. Ogni allestimento, per quanto grandioso che sia, ha bisogno di essere pratico e veloce: pensate ai fiori nelle giornate calde, agli imprevisti da risolvere, alle decorazioni da spostare. In questo caso, ad esempio, ho pensato di utilizzare dei vasetti di vetro per i bouquets dell’allée: appendedoli per il manico alle sedie, sono stati velocissimi da posizionare, eleganti da vedere e pronti da collocare direttamente sui tavoli del ricevimento. E ho avuto anche un ringraziamento dai fiori, che non sono rimasti senz’acqua sotto il sole!

Insomma.. che dire, un altro meraviglioso progetto per un’altra meravigliosa coppia. Giorgia e Andrea, vi auguro di avere sempre un cielo di candele e fiori azzurri sopra le vostre teste, e Buona Vita!

Grace