cerimonia con rito norvegese

Cristina e Anders

03.10.2020

Cerimonia rito simbolico in Tenuta Valcurone

Tema: Norvegia e Italia

Palette: bianco, giallo, blu, rosso

L’amore è una lingua universale, che non ha nazionalità. Come il matrimonio di Cristina e Anders, l’unione di due anime pure, una italiana e una norvegese, celebrato nella magnifica cantina di Tenuta Valcurone.

Trattandosi di un matrimonio internazionale, il Coronavirus ha diverse volte cercato di boicottare i preparativi. Ciò nonostante, grazie all’impegno il risultato finale è stato spettacolare!

Partiamo anche questa volta dai colori, punto chiave del progetto di nozze. Cristina e Anders hanno infatti scelto come tema l’incontro tra i loro Paesi di origine: Norvegia e Italia. Per questo, tutti gli allestimenti sono stati pensati in base ai colori delle loro bandiere e tradizioni: rosso, blu, bianco e giallo.

Per seguire la tradizione di famiglia, Anders ha deciso di indossare il Bunad, classico abito norvegese  composto da camicia bianca e gilet rosso sotto una giacca nera tappezzata da due lunghe file di bottoni. Cristina invece ha optato per un abito lungo rosso, sempre a ripresa dei classici colori norvegesi. Insomma, una vera e propria cerimonia all’insegna della tradizione !

Naturalmente, anche il bouquet e tutto il seguito sono stati creati appositamente a tema: coloratissimi e brillanti, risaltavano e illuminavano chi li indossava e tutta la cantina. Partiamo dalla sposa: Cristina mi ha chiesto una coroncina di fiori molto ricca, che ho realizzato con gypsophila e eucalypto, e con incastonate all’interno alcune peonie rosse e rose bianche. Per il suo bouquet ho invece raccolto insieme tutti i colori della cerimonia: alyssa bianca, eucalypto, dianthus rosso, peonia red charm, myosotis e rose sweet avalanche.

Per lo sposo e i testimoni, invece, ho realizzato una boutonniere con fiori blu e gialli ed un bel fiocchetto di organza rosso.

Pensando alle donne ho invece puntato tutto sulla gypsophila: corsages bianchi con nastro rosso per le testimoni e candide coroncine per le damigelle. E i petali? Ovviamente rossi dentro dei piccoli cestini bianchi!

Altro elemento chiave di questo matrimonio internazionale è stata, ovviamente, la lingua! Secondo i piani, la maggior parte degli invitati dello Sposo sarebbe dovuta arrivare direttamente dalla Norvegia; e, tra di loro, un’amica avrebbe celebrato la cerimonia simbolica in norvegese. In realtà, causa la chiusura delle frontiere poche settimane prima dell’evento, molti degli invitati non sono potuti essere presenti. Ciò nonostante, il desiderio degli Sposi è stato comunque quello di celebrare il rito sia in italiano che in inglese, permettendo così ai parenti più stretti di Anders di poter seguire la cerimonia con facilità. Perciò, la mia collaboratrice Mara si è occupata di tradurre il libretto cerimonia e di celebrare la cerimonia in entrambe le lingue: il mio team Graceevent è ormai pronto a tutto!

E così la cerimonia si è rivelata doppiamente commovente, e con la partecipazione di tutti. Cristina e Anders hanno costituito non solo un’unione di due anime, ma di due Paesi, di due famiglie, e hanno voluto dimostrare a tutti quanto ci tenessero. A tal proposito vorrei ricordarvi l’importanza della partecipazione degli invitati: è importante che tutti possano seguire, anche se si tratta di soli pochi stranieri. Nel vostro giorno speciale sarebbe bello pensare a tutti i presenti, perché tutti – chi più chi meno- hanno contribuito a costruire una parte della vostra storia.

Particolarmente toccante è stato poi il discorso (in norvegese, poi tradotto) del padre di Anders, anche lui vestito con il Bunad. Raccontando la storia degli Sposi, è stato capace di strappare molti sorrisi e risate, e anche qualche lacrima. A dimostrazione di quanto sia bello ed emozionante che le persone a voi care giochino anche solo un piccolo ruolo nel vostro rito simbolico.

Cristina e Anders, siete una coppia dolce e coraggiosa, e, pur non parlando la stessa lingua, voi e le vostre famiglie ne avete una in comune: quella dell’amore! E io vi auguro di usarla sempre, ovunque andiate.

Buona vita anime belle!

Grace