Se sei alla ricerca di consigli e informazioni utili su come intraprendere questa incredibilie attività professionale , allora sei nel posto giusto!Ho voluto creare una lavagna bianca, semplice, ma efficace, formativa e informativa.
Se eserciti questa attività, vuoi diventare o semplicemente conoscere la professione di wedding planner, ti consiglio di registrarti perchè ho tutta l’intenzione di condividere la mia decennale esperienza con te !

Carissimi Sposi 2020, questo post lo dedico a voi! Un premio speciale per un anno diverso, difficile, ma in cui siamo comunque riusciti a realizzare tutti i progetti costruiti insieme. A dimostrazione di quello che siamo riusciti a fare, vorrei mostrarvi i matrimoni più significativi dello scorso anno, ricordando i momenti più belli e speciali. Un modo, questo, per rassicurare anche tutti i Futuri Sposi di quest’anno: perchè la mascherina non ci impedisce di sorridere!

Francesca e Davide – 19/06/2020

Francesca e Davide, una coppia dolcissima e super determinata. “Noi ci vogliamo sposare!”, questo è stato il loro motto fin dall’inizio. E così è stato: la nostra prima coppia 2020! Sposati in villa comunale a Montevecchia, si sono poi spostati in Tenuta Valcurone per il ricevimento a tema musica. Allestimenti floreali sui toni del verde e del bianco, in perfetto stile bucolico, alternati a note musicali e dischi in vinile hanno caratterizzato tutta la giornata, terminata con chitarra e canti di Sposi e invitati.

Ilaria e Lorenzo – 08/08/2020

Una giornata speciale non solo per gli Sposi ma anche per noi: finalmente, la prima cerimonia in Tenuta Valcurone! E la stagione si è aperta proprio con questa coppia giovane e innamoratissima. Allestimenti romantici, lacrime, un po’ di nervosismo per la Sposa prima dell’ingresso e il loro bacio subito dopo sono stati gli elementi più emozionanti!

Per noi? Il backstage è stato un po’ diverso dal solito: metro in mano, misure da prendere, nuovi spazi da organizzare.. ma ce la siamo cavata anche in questo caso!

Dalila e Alessandro – 26/08/2020

Dalila e Alessandro: due cuori in corsia. Una coppia di infermieri conosciutasi proprio sul luogo di lavoro. Un matrimonio a cui abbiamo dedicato un’attenzione particolare proprio come ringraziamento per tutto quello che hanno fatto durante l’epidemia. Gazebo, allestimenti dai colori allegri, una coroncina per Dalila e il tema del viaggio: questa la cornice del loro Sì.

Laura e Alessio – 28/08/2020

Purtroppo, la prima cerimonia al chiuso! Ma senza niente da invidiare a tutte le alte: così, Laura e Alessio si sono scambiati le promesse di fronte alle cerimoniere -non una, ma ben due!-, loro care amiche, e di fronte a tutti i presenti. Un rito simbolico ma molto emozionante, tanto che al termine gli Sposi hanno dovuto ripetere l’uscita e il lancio dei petali a causa dell’emozione!

Eleonora e Simone – 31/08/2020

Durante questa giornata speciale, Eleonora, maestra di danza, ha voluto portare con sè la propria passione: le sue allieve. Così, la coppia è entrata preceduta da due lunghe file di damigelle di età diverse, tutte vestite di azzurro. Una cerimonia terminata poi tra cascate di petali bianchi e bolle di sapone: proprio un matrimonio da favola!

Paola e Simone – 09/09/2020

Tema multicolor, Sposi emozionati ma super sorridenti e un celebrante speciale: Don Bruno, il prete canterino più amato di Lecco. Questi gli ingredienti del matrimonio di Paola e Simone, che è finito per tutti tra risate e lacrime di commozione. A dimostrazione di come anche un rito simbolico possa essere emozionante e ancora più coinvolgente per Sposi e invitati!

Cristina e Anders – 03/10/2020

Uno degli ultimi matrimoni della stagione, con già l’ombra delle nuove regole e restrizioni causa Covid. Eppure, anche uno dei più dolci: Cristina e Anders, coppia internazionale, hanno voluto celebrare i loro Paesi di origine (Norvegia e Italia) nei colori degli allestimenti. Rosso, giallo, blu, bianco e verde si sono così uniti, come gli invitati, per festeggiare un amore che parla la stessa lingua. A celebrare il rito in doppia lingua ci ha pensato Mara, del Team Graceevent

Laura e Alessio – 28/08/2020

Matrimonio non a 2, bensì a 4: i due Sposi, la loro piccola Sveva e il loro cagnolino. Fil rouge il colore giallo, predominante negli allestimenti, nel bouquet e naturalmente nel vestito di Sveva. Laura è così entrata accompagnata mano nella mano dalla figlia, che ha poi partecipato insieme ai genitori al rito della sabbia. Un meraviglioso matrimonio di famiglia per chiudere la stagione 2020.

Perché questo post? Perché, da una parte, mi ha permesso di rispolverare i ricordi dello scorso anno in attesa di costruirne di nuovi durante la prossima stagione; dall’altra, mi è sembrato un buon modo per infondere un po’ di speranza ai Futuri Sposi. Cosa ne pensate? E, soprattutto, quale tra i Matrimoni 2020 vi è piaciuto di più?

BOMBONEIRA MIELE

Le bomboniere hanno una storia lunghissima (la loro nascita e diffusione risale a circa 5 secoli fa!) e sono da sempre simbolo di buon auspicio e fertilità. Inizialmente scambiate tra le famiglie degli Sposi, sono poi diventate il ringraziamento personale della coppia verso i propri invitati. Il nome deriva da “bombonnière”, il termine francese per indicare la scatolina dov’erano contenuti i “bon bon”, i dolcetti, che al tempo non erano confetti bensì mandorle ricoperte di miele. Ma perchè proprio il miele?

Il miele era fin dall’antichità simbolo di ricchezza, abbondanza e fertilità. Pensate che nel Medioevo la famiglia della Sposa come simbolo di buon auspicio era solita regalarne allo Sposo un vaso colmo. Andando ancora più indietro con il tempo, nell’antica Roma il miele veniva regalato agli Sposi affinché potessero mangiarne durante la prima notte insieme – da cui, appunto la “Luna di miele”.

Oggi, nonostante le tradizioni siano ben cambiate, il miele resta comunque simbolo di abbondanza, affetto e dolcezza!

Ecco perché più di 10 anni fa ho deciso di creare le mie prime bomboniere alimentari di miele, che ancora oggi sono più apprezzate che mai! Protagonista indiscusso è il vasetto personalizzato con nomi e data degli Sposi. Ad accompagnarlo al suo fianco un piccolo spargimiele in legno. E, legato a questo, non poteva mancare il classico sacchetto con i 5 confetti (anche questo numero è una tradizione!).

Il packaging? Semplice e pulito, ma che segua le tendenze.

Bene, ma perché scegliere una bomboniera alimentare? Primo, per il suo significato. Secondo, perché é un regalo apprezzato da tutti: bambini, mamme (che lo possono utilizzare anche in cucina) e papà (che di solito lo mangiano di nascosto!).

Credo sia piacevole per tutti sapere che il proprio regalo donerà un dolce momento ai propri cari piuttosto che vederlo abbandonato su una mensola a prendere polvere, no?

Proprio per questo, le bomboniere alimentari stanno diventando sempre più ricercate e di tendenza. L’idea migliore poi è quella di personalizzarle con una propria frase di ringraziamento, un piccolo oggetto da conservare (lo spargimiele) e i classici confetti. Qualche mese fa poi ho avuto un’idea innovativa per rendere il dono ancora più apprezzato: la carta piantabile! Un copritappo ecologico che darà al vostro vasetto un’aria ancora più simpatica e farà fiorire l’amore nelle case dei vostri ospiti.

Come funziona? Semplicissimo: basta lasciarlo a bagno per una notte intera, poi piantarlo sotto qualche cm di terra e annaffiarlo periodicamente. Dopo qualche settimana.. la magia!

Infine, vorrei affrontare con voi un grosso dilemma: il minimo d’acquisto. Le bomboniere personalizzate sono molto amate, ma spesso per queste viene richiesto un numero minimo per la personalizzazione. Come fare allora?

Il mio pensiero è stato quello di venire incontro alle vostre richieste creando il Kit bomboniere fai da te. Una box contenente tutto il necessario per creare le mie bomboniere, con tanto di vasetto personalizzato a cui potrete aggiungere tutto quello che preferite! Il numero minimo di pezzi è di 10 e, una volta ordinata, la box verrà recapitata direttamente a casa vostra. Cosa ne pensate?

progettare il matrimonio

E’ il momento di ripartire con la pianificazione del matrimonio, senza paure e timori con le idee ben chiare in testa. Si ma come fare?

Le notizie sono incerte e frammentarie, le locations non sanno cosa rispondere, non sappiamo chi possiamo invitare, quando spedire le partecipazioni o se faremo la cerimonia. Le domande sono moltissime, lo so bene, sto seguendo decine di coppie ex 2020 e le incertezze sono davvero tante.

Come uscire dunque da questo labirinto e trovare la strada giusta? Seguendo il “filo rosso” del vostro matrimonio che parte dal cuore, dalla radice profonda del vostro Amore per giungere al coronamento del vostro Sogno.

Non è poesia è pura realtà ritornare alle motivazioni che vi hanno spinto ad intraprendere questo viaggio meraviglioso: creare o consolidare la vostra famiglia!

Questo primo e indispensabile passo vi servirà per porre le fondamenta del percorso che vi aspetta fatto di scelte e decisioni, non sempre piacevolissime ma necessarie.

Se davvero volete capire come e quando procedere con l’organizzazione del vostro matrimonio dovrete essere sinceri e leali con voi stessi dandovi una priorità, ovvero 1 punto ( ma solo 1) imprescindibile , senza il quale per voi non avrebbe senso procedere. Attenzione! Anche i desideri del genio della lampada hanno effetti collaterali e di questo dovete tenerne conto 😉

Se avete letto fino a quì ( nonostante i mei toni poco wedding ) sono certa che siete davvero convinti del vostro percorso e vedrete che seguendo le strategie legate alle vostre priorità, riuscirete a pianificare il vostro sogno d’Amore .

La mia decennale esperienza, mi ha portato infatti a capire che le motivazioni che spingono una coppia a decidere di sposarsi sono infinite, non sempre legate all’amore, e non sempre romanticissime. Questa pandemia, invece, ha dimostrato che la famiglia è il vero centro del mondo, in qualunque forma essa sia; ci ha tolto moltissimo in termini economici e professionali e ahimè a volte di salute, ma ha legato ancora di più gli affetti veri e sinceri. Ci ha insegnato a riconvivere nel nucleo familiare passando insieme tanto tempo, o al contrario dividendoci con le distanze e rafforzando il desiderio di rincontrarsi. Questo insegnamento può essere il motore giusto per ripartire. Adesso vi mostro come.

Intervistando le mie coppie sono emersi 3 grandi punti prioritari imprescindibili per l’organizzazione del matrimonio anche in questo momento particolare:

  1. Vogliamo avere tutti gli invitati
  2. Amiamo quella data
  3. Deve essere una grande Festa

Vi ritrovate in uno di questi grandi gruppi anche solo approssimativamente?

No? Benissimo allora le 3 strategie che descrivo di seguito rafforzeranno già le vostre idee e potrete procedere speditamente verso il Grande giorno!

Si?

Benissimo, prendete il filo rosso e seguitemi!

LA LISTA INVITATI

“Non voglio rinunciare a nessuno”,

La lista invitati è da sempre un grande scoglio per tutte le coppie di sposi; a volte si deve invitare “per forza” qualcuno altre si deve rinunciare a qualche elemento per spazi, budget o tempistiche. In ogni caso la lista non è mai definitiva, neppure 24 ore prima dell’evento, perché c’è sempre qualche defezione inaspettata, anche fra gli invitati più cari ( quelli per i quali magari si è scelto un periodo diverso per sposarsi per avere la loro presenza ,…..ne sono capitate tante, credetemi!). Chiamerete e richiamerete per ricevere le conferme, per sollecitare risposte arrivando ad un numero definitivo da comunicare in location e che costituirà, il conto del vostro ricevimento. Nei matrimoni 2020 l’insegnamento principale captato da sposi e da noi organizzatori è stato che chi tiene davvero alla coppia un modo per esserci lo trova, e lo fa con viva partecipazione e felicità. Non è più tempo di invitare per obbligo o obbligare qualcuno a presenziare; meglio circondarsi degli affetti sinceri, dei colleghi, degli amici, di chi condivide con noi passioni e valori.

Per questo insegno ai miei sposi 2 semplici strategie dal risultato sorprendente:

1- Creare una lista di invitati suddivisa per priorità di 30 unità ciascuna: prima sezione i familiari, poi i parenti più cari, gli amici e così via. Questo semplicissimo metodo vi consentirà di avere già un programma preciso per eventuali ricambi o per decidere chi dentro e chi fuori.

2- Inviare le partecipazioni per gruppi partendo sempre dai prioritari e lasciando per ultimi i meno ” indispensabili “; in questo modo avrete più tempo a disposizione per variare la lista, annullare o aggiungere in base alle esigenze o regole del momento.

LA DATA

Se c’è una cosa che gli sposi 2020 sono stati costretti a sottovalutare è stata proprio la data; variandola si sono dovuti “accontentare” delle disponibilità. Ma anche quì è successo qualcosa di inaspettato: hanno riscoperto la bellezza dell’estate, la comodità dei giorni infra settimanali, e perchè no anche un risparmio di budget non sottovalutabile. In qualunque data vi sposerete, alla fine quella diverrà la VOSTRA DATA. Non un attimo prima. Anzi riderete al ricordo della seconda o terza scelta e ve ne innamorerete poi, al primo anniversario e per sempre.

LA FESTA

C’è una definizione di festa che amo moltissimo, presa da uno di quei vecchi testi in disuso: il Dizionario. “dimostrazione di gioia, di allegria: quando entrò tutti gli fecero festa; la città è in festa; il cane mi fa festa, mi fa le feste, mi corre incontro uggiolando e scodinzolando, così che sembra contento di vedermi ..”

La festa è GIOIA. Un’emozione speciale da condividere con chi si ama e stima; con chi si condivide una parte della vita o della giornata.

Ritrovando questo significato tutto appare più chiaro e diventa un gioco facile e divertente organizzare diverse tipologie di “festa” per differenti tipi di gioia. Prendete la lista invitati suddivisa per priorità e sono sicura che in un attimo ( cronometratevi) riuscirete ad avere le idee più chiare su come prevedere il ricevimento e il post ricevimento. Anche se si dovesse rimandare il “post”.

E se proprio non ci riuscite, scoprirete che i professionisti del wedding ( quelli veri ) hanno un problem solving spaziale e sapranno proporvi tante di quelle alternative da lasciarvi senza fiato!

Prova ad esempio le mie proposte di consulenza on-line: facili, semplici e flessibili. Decidete voi come, quando e quanto.

Ho creato per voi 3 percorsi di consulenza rapidi, pratici e semplici.

Potrete scegliere come investire il tuo tempo per trovare soluzioni e risposte alle domande con il minor budget possibile. Quindi tranquilli, riceverai la mood board con il tuo progetto PERSONALIZZATO oppure tutte le risposte alle domande in forma diretta in video call o se infine non hai proprio tempo in un video registrato.

CONSULENZA ON-LINE 2021

Grace Mariagrazia Tarantino

392 6194450 – info@graceevent.net

il mood del matrimonio
rito civile open air

Giorgia e Andrea

12.09.2020

Cerimonia rito civile in Tenuta Valcurone

Tema: limoni

Palette: azzurro polvere e giallo limone

Nel post di oggi ho pensato di presentarvi il matrimonio di Giorgia e Andrea da un punto di vista un po’ diverso: il mio! Di solito, siete abituati a vedere i risultati finali dei miei progetti, ma per una volta vorrei mostrarvi il backstage.

Per un buon matrimonio, innanzitutto, bisogna sempre avere un progetto: normalmente quello iniziale è cartaceo, perché mi permette di essere più creativa. Dopo diverse ricerche, cancellature e perfezionamenti il mio progetto finale si presenta invece così:

Qualche appunto per ricordare i punti essenziali, i nomi e le preferenze degli Sposi sono la base da cui partire. Una volta raccolte queste informazioni, passo alla creatività: studio le decorazioni floreali (anche in base alle disponibilità della stagione) e gli arredamenti da usare, qualche particolarità e magari anche qualche sorpresa.

Nel caso di Giorgia e Andrea, il punto chiave da cui partire sono stati i colori: azzurro polvere e giallo limone. Da qui la scelta dei fiori: gypsophila , hydrangea light blue, scabiosa, lisianthus, wax bianco, eucalipto, myosotis e craspedia. E, a far capolino tra i fiori, dei bei limoni gialli.

La seconda richiesta di Giorgia e Andrea è stato il gazebo: nuovissimo allestimento per quest’anno, si è dimostrato utile e dal grandissimo impatto scenico. Nonostante si trattasse di un matrimonio di fine estate, infatti, il 12 di settembre è stato soleggiato e caldo. Il che, sommato all’emozione del momento, può essere un problema durante il momento della cerimonia! Il nostro bel gazebo bianco, invece, con le sue tende bianche ha tenuto all’ombra e al fresco gli Sposi, il celebrante e i testimoni. In più, si è rivelato un’ottima cornice fotografica per degli scatti indimenticabili e intimi.

Terzo passaggio: la sorpresa. Giorgia mi aveva confessato il desiderio di essere circondata dai fiori. Per questo, ho deciso di creare delle decorazioni floreali di impatto: all’ingresso dell’allée, un corner con due grandi cassette di legno ricoperte di fiori, spighe, limoni e del verde; il tutto accompagnato da una lanterna in legno e un enorme cesto in vimini di delicate hydrangee azzurre. Stesso corner ripreso poi sotto il gazebo; per chiudere il tendaggio mi sono servita di piccoli bouquets di fiori, come quelli lungo l’allée. Sul tavolo della cerimonia, un bel centrotavola di vetro con pizzo e limoni. Ma non mi sono fermata a questo: per stupire Giorgia, ho pensato di decorare tutta la parte interna del gazebo con delle piccole lampadine di vetro riempite con fiori e candele. Si è così creata un’atmosfera da favola, quasi un angolo di magia ritagliato nel prato di Tenuta Valcurone.

Corsages e boutonnieres hanno fatto seguito agli allestimenti, riprendendone colori e profumi. Per quanto riguarda il bouquet della Sposa, ho scelto sempre dei fiori di campo, inframezzando delle spighe che riprendevano i dettagli dell’abito di Giorgia.

Giorgia e Andrea sono arrivati all’ingresso dell’allée separati, accompagnati ognuno dal proprio genitore. Una volta giunti lì, si sono presi per mano e hanno continuato il loro percorso insieme, tra gli sguardi commossi di tutti gli invitati, per arrivare a sedersi proprio sotto quel cielo di fiori e candele. E’ stato un rito civile semplice ma molto sentito: Giorgia e Andrea hanno infatti deciso di lasciare spazio ai discorsi dei testimoni e anche al rito celtico dei nastri (meraviglioso, se non lo avete ancora fatto leggete il mio post a riguardo!). A dimostrazione che anche un rito civile può essere emozionante quanto un simbolico.

Consiglio: ricordate di consegnare agli invitati anche un libretto per poter seguire al meglio la cerimonia; e nel caso di giornate afose è consigliabile abbinarci anche un bel ventaglio, come hanno fatto Giorgia e Andrea.

Ultimo appunto, ma molto importante per una Wedding Designer come me: la praticità. Ogni allestimento, per quanto grandioso che sia, ha bisogno di essere pratico e veloce: pensate ai fiori nelle giornate calde, agli imprevisti da risolvere, alle decorazioni da spostare. In questo caso, ad esempio, ho pensato di utilizzare dei vasetti di vetro per i bouquets dell’allée: appendedoli per il manico alle sedie, sono stati velocissimi da posizionare, eleganti da vedere e pronti da collocare direttamente sui tavoli del ricevimento. E ho avuto anche un ringraziamento dai fiori, che non sono rimasti senz’acqua sotto il sole!

Insomma.. che dire, un altro meraviglioso progetto per un’altra meravigliosa coppia. Giorgia e Andrea, vi auguro di avere sempre un cielo di candele e fiori azzurri sopra le vostre teste, e Buona Vita!

Grace

Il rito civile e simbolico, a differenza di quello religioso, è generalmente più sintetico e potrebbe per questo risultare un po’ troppo ufficiale, quasi freddo. Perchè non abbinare allora alla lettura degli Articoli del Codice Civile anche quella di testi o lettere degli Sposi o Testimoni o, meglio ancora, un rituale dal forte significato simbolico?

I riti utilizzati durante i matrimoni sono moltissimi e variano da cultura a cultura e da Paese a Paese, ma quelli che ho deciso di presentarvi oggi sono i più conosciuti e quelli dalla più forte carica emotiva, che resteranno sempre nei vostri ricordi e che avranno il loro posto d’onore anche nell’album di nozze, essendo anche esteticamente molto belli. Vediamo allora insieme i riti più scelti ed emozionanti

Il Rito della Luce

Utilizzato a volte anche durante le cerimonie religiose, il Rito della Luce (detto anche Rito delle Candele) è una pratica semplicissima ma fortemente emotiva: gli Sposi, uno alla volta, accendono un cero ciascuno, simbolo della propria vita vissuta fino a quel momento, il proprio percorso; una volta accese entrambe le candele, gli Sposi le usano per accendere insieme una terza candela che rappresenta la loro nuova vita uniti: da due fiammelle una sola, che accompagnerà il loro cammino e sarà testimone del loro amore.

L’occorrente è molto semplice: un accendino, due candele generalmente più piccole e una terza più grande, magari decorata. Il tutto viene reso molto più suggestivo da una cornice di fiori freschi, petali, sottopiatti in legno o simili, belli da conservare anche dopo le nozze.

Quando farlo: il Rito della Luce si può svolgere all’inizio, alla fine o durante il matrimonio. L’idea che preferisco, però, è quella di dividere in due parti il rituale: la prima, quella dell’accensione delle candele singole, da svolgersi all’inizio della cerimonia, non appena gli Sposi si presentano davanti all’altare. La seconda, l’unione delle due fiamme, alla fine, dopo essere stati proclamati Marito e Moglie. In questo modo, il rituale accompagna il rito e dona maggior forza ai singoli gesti. NB: se optate per la divisione in due parti, ricordatevi di dividere anche il testo del rituale sul libretto cerimonia!

Vorresti ricevere una bozza del libretto cerimonia civile/simbolica con rito della luce?

Il Rito della Sabbia

Anche il Rito della Sabbia è uno dei rituali più comuni, forse ancora più amato e scelto soprattutto nei matrimoni più colorati e artistici ma dal profondo significato romantico: anche in questo caso si tratta dell’unione simbolica della vita degli Sposi, rappresentata da due diversi tipi di sabbia colorata. Ad ognuno dei due viene consegnato un contenitore con della sabbia ed entrambi, contemporaneamente, lo versano in un contenitore più grande, unico, simbolo del Matrimonio, in cui le vite di due individui si mischiano mantenendo al contempo la propria singolarità, il proprio colore. I granelli di sabbia resteranno sempre uniti e non potranno essere separati nuovamente.

Esistono diverse varianti di questo rituale: ad esempio, alle due sabbie canoniche se ne può aggiungere una terza (generalmente versata dal Cerimoniere) che rappresenta le fondamenta del Matrimonio e che viene versata prima di quelle degli Sposi, proprio per crearne la base. Oppure, molto suggestivo è anche il coinvolgimento degli invitati: i vostri figli, genitori, testimoni o qualsiasi persona che volete simbolicamente includere nella vostra nuova vita insieme.

Cosa serve: tanti contenitori piccoli quanto il numero delle sabbie che sceglierete e uno più grande dove poi versarle tutte. Mi raccomando, scegliete la tipologia di contenitore che preferite (vasi, bottiglie, recipienti di varie forme) ma sempre trasparenti, in modo da poter vedere l’effetto finale!

Quando svolgerlo: come il Rito della Luce, quando preferite e quando più vi emoziona, facendo ben attenzione come sempre a mettervi di fronte ai vostri invitati così che tutti possano vedere bene

Il Rito celtico dei nastri

Il rito dei nastri, o handfasting , ha origini irlandesi e prevede che le mani degli sposi vengano legate assieme da i nastri durante la benedizione nuziale.

Normalmente i nastri utilizzati sono 4, a simboleggiare i 4 elementi della natura (acqua, fuoco, aria e terra) ma possono aumentare a seconda del numero di persone che parteciperanno a questo rito. I partecipanti legheranno le mani degli sposi per augurare loro una lunga vita insieme.

Giorgia e Alessandro hanno usato 6 nastri azzurri. come il tema delle loro nozze e a legarli intorno ai polsi sono stati i testimoni e gli amici  più cari.

In ogni caso potete decidere il numero e il colore dei nastri che più preferite e anche chi legherà le vostre mani, potrà essere l’officiante, amici, genitori o anche voi stessi!

Legare i nastri intorno le mani degli sposi rappresenta l’unione, l’impegno reciproco e l’amore della coppia.
Un rituale semplice ma di grande impatto emotivo, carico di quella magia tipica dei rituali celtici.

Scegli anche tu un rituale particolare per enfatizzare il momento delle promesse, abbina un sottofondo musicale coerente con il tema del matrimonio e l’atmosfera che vuoi ricreare e allinea il tutto con fiori e scenografie!

Grace e Mara

Graceevent World®

Stai progettando l’evento dei tuoi sogni ed è arrivato il momento delle bomboniere.

Le tendenze degli ultimi anni indicano come preferite dagli italiani  le bomboniere eno-gastronomiche, indicate anche come bomboniere  alimentari o food.

Sono una soluzione dall’anima green, sostenibile, gradita a tutti gli invitati e personalizzate fanno davvero un figurone!

Navigando online la scelta è davvero varia e spazia dai produttori, ai rivenditori indiretti ( negozi bomboniere) o importatori(…) ai venditori diretti ( prodotti e packaging in esclusiva). I prezzi variano non solo in base alla quantità di passaggi dal produttore al consumatore ma soprattutto in base a:

  • qualità del prodotto;
  • certificazione prodotto ( BIO, IGP…);
  • personalizzazione del prodotto;
  • personalizzazione del packaging;
  • possibilità di creazione di un intero progetto grafico e di stationery intorno al prodotto.

Il primo consiglio che mi sento di darti e quello di  scegliere Italiano. In questo momento acquistare Made in Italy è una scelta sicura e solidale.

Secondo consiglio:acquista direttamente dal produttore se si ama il fai da te o dal professionista designer se si desidera un packaging personalizzato e non solo. In questo modo annullerai completamente la differenza di prezzo rispetto ad una importazione poco controllata, che non ti offre gli altri benefici del prodotto di origine italiana.

  • assistenza pre e post vendita immediata;
  • qualità del prodotto unica nel mondo per proprietà organolettiche, di produzione e di tutela del consumatore.

Scelto il fornitore giusto è il momento di creare il campione personalizzato. Anche quì hai  2 possibilità:

  1. campione fisico
  2. campione digitalizzato

Di quale hai davvero bisogno?

Scegliendo un prodotto alimentare, conoscerne le caratteristiche per gusto e qualità è importante. Se stai selezionando ad esempio un miele come bomboniera e usi frequentemente il miele, potrebbe essere sufficiente chiedere la tipologia e la provenienza dell’apicoltore .

Se richiedi invece un campione fisico,alcuni elementi come ad esempio,  la cristallizzazione può’ aiutarti a stabilirne la genuinità . Un miele cristallizzato infatti è un miele naturale  ( al contrario di quanto comunemente si pensi).La cristallizzazione è, una caratteristica intrinseca del miele, legata alla sua composizione chimica, e ogni tipologia di miele ha diversi tempi e modalità di cristallizzazione. Per evitare la cristallizzazione  la  grande distribuzione sottopone il miele a un processo di pastorizzazione. Questo consiste nel riscaldare rapidamente il prodotto (arrivando attorno ai 73-78°C), per poi raffreddarlo altrettanto celermente. Queste elevate temperature comportano un’alterazione del miele stesso, soprattutto per quanto riguarda la sua componente enzimatica e la sua azione antibiotica e antibatterica. Un miele pastorizzato, dunque, perde gran parte delle proprietà che rendono proprio il miele il super alimento che è e spesso questa tecnica viene utilizzata per mettere in commercio prodotti di scarsa qualità.

Quindi la scelta dipende soprattutto dalla conoscenza di base del prodotto, se sconosciuta meglio optare per il campione fisico.

Infine anche  packaging ha la sua importanza nella scelta del campione. Chi potrà confezionarti la tua bomboniera con il miglior prodotto e ampia scelta di personalizzazione? Chi si occupa di design e propone prodotti limitati e in esclusiva.

In questo modo avrai la certezza di un prodotto certificato Made in Italy e ben confezionato preferibilmente con elementi tutti di provenienza italiana: confetti e nastri.

 

Come viene realizzato il nostro campione digitale?

Realizziamo fisicamente il campione,  se non già presente in lab, con il confezionamento richiesto: tipo bomboniera miele o olio Evo o limoncello, con scatolina ( craft o trasparente), confetti e nastri + il file etichetta in .jpg.

Puoi richiederlo qui:

https://www.graceevent.net/store/Campione-Bomboniera-digitale-p206471575

Come viene realizzato il nostro campione fisico?

In base alla tipologia di bomboniera selezionata riceverai Miele gr,120 millefiori oppure olio EVO aromatizzazione limone o rosmarino ml.100, con etichetta originaria senza personalizzazione. ( le etichette personalizzate vengono apposte direttamente dai produttori al momento dell’evasione dell’ordine); Il file grafico dell’etichetta personalizzata lo riceverai via email.In base alla tipologia di packaging scelto, riceverai il campione della scatolina completo di nastri, confetti e spargi miele ( per bomboniera miele). Il prezzo del campione sarà rimborsato nel saldo ordine.

Richiedi il nostro campione bomboniera miele o olio Evo  personalizzato:

https://www.graceevent.net/store/Campione-Bomboniera-p200732935

“Le bomboniere food personalizzate hanno un’anima unica e proprio come te richiedono attenzione e dedizione.”

Mettici alla prova e richiedi il tuo campione personalizzato come vuoi.

Ci trovi  online nell’Eco Design Store : www.graceevent.net

Mariagrazia Tarantino

wedding designer

“Un Matrimonio dall’anima green, in questo momento storico, diventa una splendida e necessaria opportunità per festeggiare con sostenibilità e rispetto per la nostra Terra” grace.

Se stai pensando di organizzare il tuo matrimonio, in questo momento sarai sicuramente circondata da tante voci “negative” e in apprensione per la modalità dell’evento.  Rimandare al prossimo anno può essere una valida alternativa, ma solo se comunque si comprende la necessità di dover invertire priorità e visione dell’evento. In questi mesi di “lockdown” la Natura si è rafforzata, riprendendosi spazi, mostrando fiori mai visti, ripulendo le sue acque, mostrandosi in tutto il suo splendore. Lo ha fatto in pochissimo tempo per mostrarci la sua forza e vitalità e convincerci che amarla e rispettarla si può e si deve. Anche organizzando un matrimonio.

Eco Wedding Design

 

Eco Wedding Design ovvero un progetto di matrimonio dall’anima green.

Bastano pochi accorgimenti come scegliere i fornitori giusti, meglio artigiani della tua zona con produzione e distribuzione in sede. Cerimonia civile o simbolica? Un matrimonio eco-chic con un’unica location per cerimonia e ricevimento coniuga 2 soluzioni: celebrazione open-air immersi nel verde e sostenibilità a km.zero. Meno auto e tanto tempo risparmiato negli spostamenti per dedicarsi a tutto il resto!

Come non pensare alla sposa eco-chic! prima di tutto ricorda che non è  necessario acquistare un abito di carta riciclata, come proponevano qualche anno fa, ma lo è  scegliere un atelier con produzione italiana e artigianale. In più puoi optare su  modelli di abiti con accessori  “smontabili” per cambiare lo0k durante il wedding day.

Fiori di stagione, meglio di provenienza italiana in combinazione con aromatiche e frutta e perchè no verdura: un personalissimo e indimenticabile progetto floreale ti accompagnerà con eleganza e freschezza nel giorno più importante della vostra Vita.

Floreale, multilingue, tridimensionale o grafico: Il tableau è  l’elemento più creativo del matrimonio, risvegliate dunque la fantasia e create ricordando solo questi 2 semplici consigli:

  1. posizionate o fate posizionare il tableau tra l’area del Welcome buffet e la sala per la cena; se distanti fra loro nell’earea buffet. In questo modo tutti i vostri invitati avranno la possibilità di studiare con calma il nome del tavolo al quale sono stati assegnati;
  2. Il carattere deve essere leggibile da tutti anche dai meno giovani e in tutte le lingue degli invitati.

Partecipazioni in carte mano, carte piantabili (spolier:  in arrivo nell’eco store per la collezione 2021!) o digitali ( evitiamo  spreco di carta ) e bomboniere alimentari completano il perfetto progetto di eco-wedding.

Potrei continuare all’infinito ecco quindi che se leggerai  fino in fondo il post, troverai altri link interessanti dedicati sempre al mondo eco wedding. 🙂

Eco Design Store

La mission di  Wedding designer attenta alle idee sostenibili, inizia nel 2008  proponendo le  bomboniere alimentari

Ad essere sincera tutto è nato dall’esigenza di alcune mie spose, che al momento della selezione delle bomboniere mi dicevano:

“Grace ti prego non facciamo bomboniere da spolverare”.

Dalla collaborazione con agriturismi e apicoltori nascono le bomboniere confettura prima e miele poi.  Queste ultime  diventatano subito un must, tutto merito delle infinite proprietà e impieghi  del miele. Ad oggi propongo anche bomboniere realizzate con olio EVO toscano aromatizzato al rosmarino o al limone; limoncello pugliese e zafferano milanese.

Fornire pero’ bomboniere alimentari non è sufficiente per organizzare e progettare un vero Eco-Wedding!

Certifico Graceevent World HACCP per la manipolazione degli alimenti, studiando personalmente e con l’obiettivo di offrire ai miei sposi la massima cura nel confezionamento di bomboniere e candy station. Anche i confetti, rigorosamente italiani e acquistati da un distributore nelle vicinanze del lab, vengono trattati in ambiente sanificato, a temperatura costante con tutti i DPI .

Quest’anno scelgo di Registrare il marchio Graceevent World ™per offrire ai miei sposi l’esclusività del progetto e dei prodotti a garanzia di ulteriore serietà professionale. Insieme al mio team mi dedico ad ogni evento con lo stesso entusiasmo del primo, cercando di entrare in empatìa con gli sposi.

Credere e realizzare

Se come me,  appartieni alla categoria delle persone realistiche e concrete iniziate subito ad organizzare un eco-wedding partendo proprio dal nostro Eco Design Store

Scrivimi mettendo in oggetto: Letto post matrimonio eco-chic vi regalo una fantastica Gift_Card del Valore di €50,00 per acquisti di €200.00, ovvero il 25% di sconto su bomboniere e  accessori. Un piccolo aiuto per guardare al futuro con maggiore ottimismo !

Se desideri invece qualche idea, potete leggere gli articoli dedicati all’organizzazione eco-wedding e real wedding targati Graceevent World™ dall’anima green, in particolare:

 

Come allestire una perfetta eco-confettata in sicurezza

Matrimonio al profumo di limone!

Come creare il tableau del matrimonio a tema

I 3 ingredienti del tema del matrimonio

Matrimonio a tema greenery con rito civile in cantina

Matrimonio al profumo di rosmarino

Sguardi innamorati, peonie e ulivi per la cerimonia en plein air di fine Maggio

Il professionista degli sposi felici: il Wedding Designer

 

Continuate a seguirmi Contattami!

Grace Mariagrazia Tarantino

Wedding Designer