Una delle cose più belle in natura, dove tutto è meraviglioso, è lo sguardo, o l’incontro degli occhi; questa comunicazione rapida e perfetta che trascende parola e azione.
(Ralph Waldo Emerson)

Lara e Roberto, mi sono emozionata con voi nell’esatto momento in cui i vostri occhi si sono incrociati un attimo prima dell’inizio della cerimonia; i vostri occhi lucidi hanno commosso tutti nonostante il sole, il caldo di quel 31 Maggio.

 

Lara mi hai chiesto un allestimento romantico, con il bianco e il rosa ed un bouquet di sole peonie. Roberto sempre allegro e positivo mi hai detto ” Sicuramente le piacerà”. Rose, tulle bianco, lanterne e i vostri sorrisi: gli ingredienti principali di questa cerimonia all’aperto svolta in Tenuta  Valcurone  a Montevecchia.

Si baciavano di sguardi quei due.
(Alessandro Baricco)

Sposa romantica, elegante in rosa cipria e bianco, con velo leggero appuntato sull’acconciatura sciolta e naturale.

 

Bouquet di peonie rosa e astilbe bianca per una sposa naturale e romantica.

Petali di rosa inglese profumati per festeggiare i vostri primi attimi da marito e moglie.

Rispettare il verde utilizzando petali di fiori freschi è un omaggio doveroso alla natura e alla bellezza che ci circonda.

Lega tovagliolo in lino rosa e centrotavola con juta grezza e nastro in lino rosa: semplicemente tenero, proprio come i vostri sguardi. Una soluzione realizzata con lisinathus, gysophila, veronica e roselline.

Lo sguardo alle volte può farsi carne, unire due persone più di un abbraccio.
(Dacia Maraini)

Grace Mariagrazia Tarantino

Wedding designer

Ciao! Questo post è dedicato a chi è interessato alle bomoniere di miele e si chiede in quale modalità utililizzarle e presentarle durante il ricevimento o il party.

In questo caso vi parlo delle bomboneire di miele gr.250 realizzate per il 50mo anniversario di Nozze di Carlo e Maria; la loro figlia A. mia cliente, ha scelto un fiocco dorato, confetti di mandorla oro e bianco e l’etichetta  “50 anni insieme”. Tutto rigorosmanete romantico, per festeggiare un amore così longevo.

Ho chiesto all’apicoltore di invasettare un millefiore leggermente cristallizzato per accentuare i toni dorati del miele in sintonia con il mood.

Come puo’ utilizzare A. le bomboniere dei suoi genitori ? Ecco 3 modalità:

  1.  Come segnaposto: appoggiata su ciascun sottopiatto diventa un elemento della mise en place, un dolcicssimo ricordo e si puo’ personalizzare aggiungendo il nome dell’invitato con una tag ( bianca e oro ) oppure con le lettere in legno adesive ( le trovate nello store ). 
  2. Come centrotavola: con candele, fiori o oggetti.  In questo caso ho scelto una mise en place white realizzata con plaid ( per scaldare l’atmosfera invernale) e far risaltare l’oro dei fiocchi e dei confetti.  Basta disporle a runner a centro del tavolo, se rettangolare; oppure in cerchio intorno a candele t-light e vasetti di fiori. Si deve in questo caso  disporre già il numero esatto destinato ai commensali di ciascun tavolo.

 

3. Come candy station: predisporle su un tavolo adibitio alla degustazione dei confetti per enfatizzare l’allestimento.      Non serviranno ulteriori decorazioni. In caso di candy station aggiungere confetti diversi da quelli utilizzati per la        bomboniera, possibilmente con un gusto differente ogni kilogrammo. Per un evento e tema simili proporrei:             champagne, rhum, pistacchio, chocolate ( fondente 80%) ananas disidratata, nocciole ricoperte di cioccolato.

 

I confetti dorati utilizzati per queste bomboniere romantiche ed eleganti sono di mandorla pelatina super italiana. Per la prima volta ho gradito moltissimo i confetti dorati che solitamente mi lasciavano un leggero  gusto amaro. Sono dolcissimi e ve li consiglio. Li trovate in esclusiva con le bomboniere graceevent world oppure potete richiederli via email. Anche la bag di panno bianca utilizzata come centrotavola è diponibile su richiesta in edizione limitata. Info@graceevent.net.

Per informazioni, idee, suggerimenti non esitate a scrivermi a info@graceevent.net. Mettero’ a vostra disposizione tutta la mia esperienza per aiutarvi a realizzare un evento privato unico con il giusto budget.

Felice evento!

Mariagrazia

Peonie, rose bianche, lavanda e qualche tocco country per allestire un matrimonio con rito civile in location e ricevimento fra le vigne.

Mamma e sposa romantica dell’Europa dell’est ha scelto il colore glicinecome tema principale. Abbiamo elaborato il tableau in stile shabby, il menu con la lavanda . La mattina del matrimonio agli inizi di Luglio, abbiammo allestito  la casa della sposa e dello sposo e l ‘auto sposa. Infine abbiamo allestito la cerimonia e i tavoli delr icevimento. Per ultimo torta e confettata. Una giornata inizata molto presto e finita molto tardi…….tipico del mio lavoro!! Un team favoloso con 2 splendide donne mi ha aiutata con precisione e determinazione. Tutto puntuale fino al Sì lo voglio!

Occuparmi degli allestimenti dopo tanti anni di organizzazione mi permette di avere chiaro i focus della giornata e di conseguenza di creare un progetto che metta in evidenza i punti più importnati della cerimonia, ottimizzando al massimo il budget. Il riceivmento  segue perfettamente il fil rouge dell’evento e completa con timing e logistica perfetta ogni dettaglio. Anche semplice. Perchè non è il budget a determinare la buona riuscita di un evento ma l’organizzazione e la professionalità. Un budget alto aiuta nella scelta di ottima qualità e quantità dei materiali ( fiori, tessuti, arredi…) ma non deve essere indispensabile per la riuscita del progetto.

Vi lascio alle immagini e se gradite un mio consiglio mi trovate quì: info@graceevent.net

Oppure potete trovare le mie soluzioni personalizzate nello store online: Eco Design Store

Meglio 50 volte grazie!
Questo post è  nato ieri sera ripensando ad un colloquio con una giovane coppia cliente.Ad un certo punto mi sono ritrovata a rispondere  “sono felice perchè a 50 anni posso dire di fare cio che amo, anzi meglio,  quello per cui sono nata, la mia vocazione”. Come ho letto recentemente in un libro molto interessante  passione è anche sinonimo di sacrificio, di patimento. Mentre la vocazione è il nostro io più profondo, il nostro Se. Quando riusciamo a scovare, a parlare, soprattutto ad ascoltare e mettere in pratica il nostro Se diventiamo ciò per cui siamo nate.
Diverso dal patire per qualcosa…
Vocazione.
Mamma mia tanta roba! ….
Più lo penso più si allarga il cuore, un po’ come la vecchia pubblicità di un dentrificio ” ti spunta un fiore in bocca” ricordate?
Leggo così le sfumature, di tutti i colori anche quelli scuri, anche i grigi, anche le mezze tonalità,  i colori fortissimi, anche quelli fluo. Sono tutte le emozioni, i percorsi, le esperienze, le risate, i pianti ( tantissimi da emotiva e lunatica quale sono: Donna acquario ascendente sagittario…..). Quanta pazienza con me stessa, quanto lavoro, quanto amore. Dove l ho trovato? Nel pensare alle persone che amo, e che ho amato. Pochissime quelle che ho amato e stop, nel senso che chi ho amato lo amo ancora…..
Sono così un’altra mia grande sfumatura ( piu solco che fumatura) amo raramente e profondamente. Do proprio me stessa in tutti i sensi e a volte mi perdo perchè lascio pezzi di me. L ho sempre vissuta come una specie di maledizione, ogni volta ricomporsi per ripartire a dedicare a te stessa le giuste attenzioni. Poi ho capito. Ecco ci sono appunto volute 50 sfumature di vita per comprenderlo: ogni volta non perdo ma acquisisco. Ogni volta che mi ricompongo trovo upgrades nuovi, donati dall amore dato e ricevuto di conseguenza.
E quindi grazie grazie grazie alle persone che amo perchè attraverso il loro amore le mie sfumature diventano colori autentici forti, unici.
E poi c e l musica ♫ pop, pop rock, r&b, ma anche quella italina d amore, la musica napoletana autentica ( no neo meolodica), quella di mio figlio eh behh??…la mia grande e piu cara Amica, come non nominarla quì….
musica e silenzio.
La musica per eccellenza: il silenzio.
Il silenzio nel quale mi raccolgo  quando voglio sognare, immaginare, librarmi nell aria in lunghissimi voli pindarici.  Che non mi occorre un paesaggio pazzesco per stare fra me e me, mi basta la mia navicella spaziale Enterprise, e quì entriamo nelle sfuamture piu intime:
il mio letto.
Il mio ufficio segreto, la mia bat-caverna…il luogo piu intimo per eccellenza. Per tutti i motivi che sicuramente immaginate ? ma anche per quelli davvero più intimi come anima. I viaggi migliori, le meditazioni piu profonde avvengono lì. Nel mio interspazio. Perche  navicella spaziale? Perche da vera donna acquario ho sempre amato il futuro, tutto cio che è esplorazione, tecnologia, innovazione, grandi mete, avventure…ho sempre sognato da piccola donna i pirati, i capitani di navi e navicelle..mica i principi in calzamaglia..?…..è proprio un mia vocazione. Un dono, una sfumatura per cui ringraziare.
Il mio lavoro che stavolta accenno soltanto, visto  che normalmente parlo solo di quello, è l mia vocazione, così mia che me lo sono cucito su misura, senza schemi fissi ( perfetta anima libera) senza regolamenti prefissati. Ma con tanta professionalita e dedizione. Lo vivo come vita mia. Non inizio mai a lavorare perche non finisco mai. Ma tutto si fonde armonicamente insieme. Solo la stanchezza a volte suona alla porta e dice stop. Fermati. Mi sono imposta degli orari non per me ma per ricevere il giusto rispetto. Dare tantissimo si ma nel modo e nel momento giusto. Altrimenti chi riceve non ne comprende il valore.
Ultima sfumatura interessante il corpo. In  costante variazione come l eta. Sempre meno importante. Non la salute ovvio. Ma le creme antirughe spesso le dimentico, amo cucinare per i miei cari ( specchio riflesso ?) e si vede. Poi mi dedico allo sport ma poi entro in un panificio compro una brioche per mio figlio e una focaCcia per me. La pizza x mio marito. mio marito la sfumatura più delicata, da proteggere da tutto, da tutti, soprattutto da me.
Ma ne ho elencate 50 oppure 50 è il numero dei miei anni ? Buona la seconda! Obiettivo mezzo secolo raggiunto!
Una donna molto adulta e con la mente proiettata sempre a domani e la voglia di fare tanto nel presente.
La mia età, le sfumature di grace.
Passo e chiudo Enterprise.

Buon caffè a tutti!!
Grace

 

L’allestimento della  #barricaia creato da me per  un open day, mi ha ispirato l’idea di organizzare matrimoni intimi, “wedding intimate” come dicono oltre oceano, in cantina.

Prima di descrivervi come è possibile organizzare un romanticisismo matrimonio per pochi in una cantina dove si produce vino, mi soffermo su una serie di piccoli consigli per capire se la location dove effettuate il sopralluogo può realmente offrirvi la possibilità del rito civile.

Questo perchè, sempre durante quest’ultimo pen day alcune spose hanno mostrato confusione e diffidenza sulla validità del rito civile. Evidentemente qualcuno fa il furbetto e vende fischi per fiaschi ( per restare in tema e non dire parolacce…).

Se state organzizzando le nozze innanzitutto fate chiarezza sul termine corretto da utilizzare chiedendo la disponiblità in location:

  • RITO CIVILE  ( chiedere esattamente celebrazione rito civile ). La cerimonia è celebrata dal Sindaco o delegato del Comune. Anche il vostro migliore amico o la vostra migliore amica se maggiorenni e godono dei diritti civili e politici potranno celebrare il vostro matrimonio. Verranno letti gli articoli di legge 143,144,147 del Codice Civile e apposte tutte le firme comprese quelle dei testimoni. Solo i vostri familiari stretti non potranno farlo. Si puo’ celebrare in Comune o in una “casa comunale”. Quando visitate una location  e vi viene confermata la possibilità di celebrare il rito civile, accertatevene telefonando al comune di residenza della location , ufficio anagrafe o Stato Civico.

  • RITO SIMBOLICO  Questo è il rito “finto”. La celebrazione di questo rito può essere svolta ovunque e da chiunque semplicemente perhè non ha alcun valore legale. Solo emotivo. Potete celebrarlo in qualunque location del ricevimento oppure in un luogo a voi caro ( se logisticamente fattibile!). La bellezza di questo rito è che potete creare la cerimonia esattamente come la volete, nei tempi e nei modi preferiti o sognati. Potete scegliere  le promesse da scambiare, le musiche da ascoltare, quanto tempo debba durare e chi puo’ intervenire e celebrare. L’unico svantaggio è l’assenza di validità che puo’ essere tranquillamente sopperita dalla celebrazione durante la mattina stessa del rito civile e nel pomeriggio avanti a tutti quello simbolico.

Spero di essere stata utile ed esaustiva nel consigliarvi come scoprire la validità del rito in location e per ogni dubbio non esitate a contattarmi. In calce al post trovate i miei contatti.

Adesso arriviamo alla celebrazione del rito civile in cantina!

Wedding Intimate in cantina

Adoro le coppie al primo o al secondo matrimonio che decidono di organizzare le nozze fra pochi intimi. Solo con i famliari più stretti e i veri amici. Si crea un’atmosfera unica, dove tutti ma proprio tutti, anche i più arcigni e scettici si sentono coinvolti ed emozionati. Partecipano tutti nel vero senso della parola e gli invitati riescono a donare qualcosa della loro personalità, storia e affetto alla festa e a gli sposi. Le sere d’estate molto spesso organizzo i tagli torta sotto pergolati accanto a botti di vino. Ma la cerimonia in barricaia è un vero spettacolo! Soprattutto di sera o nei periodo freddi.  Vi mostro qualche foto con 2 diversi allestimenti realizzati rispettivamente per 2 open day ma assolutamente riproducibili e reali per una celebrazione nuziale. Aro con tavolo cerimonia allestito con tulle, rose o lisyanthus, verde o rosmarino natri di raso o juta. Uno stile shabby appositamente rivisitato con un grande accento rustico per adattarlo alle atmsofere calde e poco luminose della barricaia.

Vi lascio alle immagini e di seguito i miei contatti:

Mariagrazia Tarantino

wedding planenr & designer

info@graceevent.net – whatsapp 392 6194450

 

 

Questa estate li ho trovati a Lapedusa e subito mi sono ricordata dimquando mia zia Martame li oreparava da bambina! È proprio vero che i sapori e i profumi legati ai bei ricordi dell’infanzia non li dimentichi mai!

Ho provato a farli e il risultato mi ha soddisfatto quindi vi svelo la ricetta!

Ingredienti per circa 20 biscotti:

-250 grammi di farina 00

-60 grammi di burro

-un pizzico di sale

-80 grammi di zucchero

-un rosso d’uovo e mezzo albume

-latte intero quanto basta

-mezzo cucchiaino di lievito in polvere per dolci

-un cucchiaio di estratto di vaniglia

-un pizzico di cannella in polvere

-semi di sesamo quanto basta (circa 100 grammi)

Mettere in una ciotola capiente la farina setacciata con il lievito, il pizzico di sale, la cannella, l’uovo (tuorlo e albume), lo zucchero, l’estratto di vaniglia e il burro a pezzetti e impastare il tutto aggiungendo, se necessario, poco latte: dovrete ottenere un panetto senza grumi, omogeneo e solido, proprio come la pasta frolla.

Una volta ottenuto il panetto, avvolgerlo nella pellicola per alimenti e farlo riposare in frigorifero per almeno mezzora. Nel frattempo, preriscaldare il forno statico a 180 gradi e tostare in una padella i semi di sesamo (in questo modo saranno più croccanti e si conserveranno tali più a lungo).

Per i biscotti, dividere la frolla in 4 pezzi e realizzare con ogni pezzo, rotolando la frolla sul piano di lavoro con le dita, dei bastoncini di circa 2 centimetri di diametro. Tagliate il bastoncino con un coltello a lama liscia in tocchetti di 5 centimetri e rotolate ogni pezzetto nei semi di sesamo tostato in modo che ne sia completamente ricoperto.

Mettere i biscotti su una placca da forno ricoperta di carta forno e infornare per 20 minuti circa o finché i biscotti non diventano dorati, sfornarli e lasciarli raffreddare preferibilmente su una gratella, in modo che non si formi umidità.

Buon divertimento!

Grace

Imagine a temple in gaudy colours… wonderful cherry blossoms… an ancient and evocative melody… Imagine the smell of tea… an intimate and solemn atmosphere…  bride and groom in kimono…                                                 Imagine a place whose culture, so suggestive and fascinating, inspired movies, theatrical works, books, that we all heard about. Well… if you’re imagining that… you’re already part of a Japanese wedding ritual!

Actually, because of the different cultures that coexist in Japan, there’s not an only ritual which is valid in all the country; however the shinto ceremony is one of the most common, austere and full of symbolism. Shinto wedding is celebrated in a temple, where the bride, hanayome, and the groom, hanamuko, sit together, in the middle of the room, in front of the minister. Near them just the nakōdo, an elderly couple of acquaintances with the function of mediator between the bride and groom’s family. Parents and relatives sit at the sides of the room, quite distant, while the other guests wait outside.

The culminating moment of the ceremony is the san-san-ku-do, literally “three-three-nine-times”, that consists in the exchange of nine cups of nuptial sake between bride and groom, who finally go to the sanctuary’s core in order to offer to the kami the sacred sakaki’s twig.

Another typical ceremony in Japan is the Tea Ceremony (cha no yu – “hot water for tea”), a ritual created in XVI century by the Buddhist Zen monk Sen no Rikyū, which consists in the preparation and presentation of matcha, green tea that is pulverized and blended with hot water using chasen, a specific bamboo whisk.

This ceremony is usually divided into three moments: kaiseki, light meal eaten before tea; koicha, thick tea; usucha, light tea, the only moment that is generally celebrated because the entire ceremony would be too long. The usucha is celebrated by a geisha who prepares tea following and elaborated code of etiquette, and then offers it to the bride, the most important guest, to the groom, and in the end to the other invites.

The uniqueness of these rituals is emphasised by the traditional clothing of the bride and the groom. The groom wears the aori kahama, the samurai’s long pleated skirt with the black kimono-jacket. The bride wears instead the shiromaku, a sumptuous white kimono in brocade, symbol of pureness and availability to start a new life, meaning underlined also by the white hat, called tsuno-kakushi, wore upon the hairpiece.

This is just a part of the wonderful wedding traditions in Japan. If you’re interested to receive more info, contact me on e-mail or facebook!

I’ll be expecting you next month with a new ritual around the world 🙂

Big hug!

Well…

体に気をつけてね

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

 

Images from: Pinterest

Immaginate un tempio dai colori sgargianti… i fiori di ciliegio appena sbocciati… una melodia antica ed evocativa… Immaginate l’odore del tè… un’atmosfera intima e solenne… gli sposi in kimono… Immaginate un luogo la cui cultura, così suggestiva e affascinante, ha ispirato film, opere teatrali, libri di cui tutti abbiamo sentito parlare. Ecco… se riuscite a immaginarlo… state già facendo parte di un rito giapponese!

In realtà, a causa delle diverse culture che coesistono in Giappone, non ne esiste un unico valido per tutto il Paese; tuttavia tra i più diffusi troviamo il rito shinto, austero e carico di simbologia.

Il matrimonio shinto viene celebrato in un tempio, in cui la sposa, hanayome, e lo sposo, hanamuko, sono seduti vicini, al centro della sala, davanti al sacerdote. Accanto a loro solo i nakōdo, un’anziana coppia di conoscenti con la funzione di intermediari tra le famiglie degli sposi. Genitori e parenti stretti siedono ai lati della sala, a debita distanza, mentre gli altri invitati attendono fuori.

Il momento culminante della cerimonia è il rito del san-san-ku-do, letteralmente “tre-tre-nove-volte”, che consiste nello scambio di nove coppe di sake nuziali tra gli sposi, che infine avanzano fino al cuore del santuario per offrire ai kami un ramoscello del sacro sakaki.

Un’altra cerimonia tipica in Giappone è la cerimonia del tè (cha no yu – “acqua calda per il tè”), un rito ideato nel XVI dal monaco buddista zen Sen no Rikyū, che consiste nella preparazione e presentazione del matcha, tè verde polverizzato e mescolato all’acqua calda tramite il chasen, un apposito frullino di bambù.

Questa cerimonia si divide tradizionalmente in tre momenti: kaiseki, pasto leggero consumato prima del tè; koicha, il tè denso; usucha, il tè leggero, momento a cui generalmente si limita la cerimonia che nella sua interezza richiederebbe troppe ore. L’usucha viene celebrato da una geisha che si occupa della preparazione del tè seguendo un elaborato codice di etichetta, per poi servirlo alla sposa, l’ospite più importante, lo sposo, e infine il resto degli invitati.

L’unicità di questi riti viene enfatizzata anche dall’abbigliamento tradizionale degli sposi. Lo sposo indossa lo aori hakama, ossia la lunga gonna pieghettata dei samurai con la giacca-kimono nera. La sposa invece, truccata con uno spesso strato di cerone bianco, porta lo shiromaku, un sontuoso kimono di broccato bianco, simbolo di purezza e di disponibilità a iniziare una nuova vita, significato enfatizzato anche dal cappello bianco, chiamato tsuno-kakushi, indossato sopra la parrucca.

Questa è solo una parte delle meravigliose tradizioni del matrimonio in Giappone.

Vi aspetto il mese prossimo con un nuovo rito dal mondo 🙂

Un abbraccio! Anzi…

体に気をつけてね

Fonte immagini: Pinterest

Solo ancora per pochi giorni, ma posso permettermelo! 🙂

Vi racconto  un real wedding autunnale in Tenuta Valcurone.

Se hai deciso di sposarti in questo particolarissimo periodo dell’anno puoi trovare in questo post alcuni spunti per un allestimento eco-chic low cost.

06 Ottobre wedding day di  Mary e Massimo, due professionisti e soprattutto due splendide persone!

A Mary è successo quello che un po’ è successo a me la prima volta che ho visto la Tenuta: se ne è innamorata.

L’unica incognita le previsioni meteo, per il resto tutto chiaro! ?

Tema del ricevimento  l’autunno rappresentato con i suoi “fiori” e frutti. Colori naturali abbinati al crema, colore conduttore del design.

Centrotavola realizzati seguendo l’ispirazione wedding da una bravissima  floral designer che ha utilizzato castagne, zucche,  uva, noci, melograno abbinati a juta e cotone grezzo. T-light a go-go e la magìa delle emozioni hanno fatto il resto.

Il centro tavola degli sposi rappresenta tutti gli elementi dell’autunno come le castagne, l ‘uva, il melograno e la corteccia adagiate su un runner di juta. Una tavoletta di legno grezzo accoglie le t-light. Grafica super-easy a prova di budget su cartoncino craft e scrittura a pennarello. Per una amante dello slow wedding come me : scelta perfetta!

Il rosso del #melograno, il marrone delle #castagne, il verde delle #eriche scaldano il centro di ogni tavolo e a fine giornata gli invitati portano con se’ un pezzettino di autunno.  ( almeno quello che ne è rimasto…;)  ).

Le t-light hanno giocato un ruolo importante per  addolcire  e “riscaldare” la fredda giornata di Ottobre.

Consiglio l’uso smisurato di t-light e lanterne, soprattutto in questo periodo dell’anno, quando la luce naturale si “abbassa” e le piccole fiammelle riflettono luce sul tovagliato.

Tovaglia ecru’ come tovagliolo per richiamare il color crema scelto dalla sposa.

Per il bouquet e la wedding cake rose “spray maiolica” e Hypericum rosso.

Wedding cake chantilly  a 3 piani, con decorazioni in juta e rose Maiolica. 

Taglio torta sotto il pergolato con una romantica luce rosa cipria tipica del pre tramonto autunnale in Montevecchia.

Dolcissima conclusione in barricaia con una candy station ricca di t-light, corteccia, legno e saccotti in carta craft; anche questi un’idea da copiare per una realizzazione easy ma molto personale e delicata.

Ringrazio dal cuore Mary e Massimo per aver scelto Tenuta Valcurone e la fiducia riposta nel nostro staff.

Se desideri ricevere idee e informazioni sull’organizzazione di un matrimonio autunnale scrivimi a info@graceevent.net o iscriviti alle nostre news.

Mariagrazia tarantino

wedding planner & design

Ogni coppia di sposi  vuole  vivere la sua favola.

Alcune coppie sono una favola, proprio come Katia e Raffaello.

Due splendidi personaggi come i loro alter ego Mickey e Minnie.

Allegria, colore, semplicità, AMORE e musica sono stati gli ingredienti principali di questo ricevimento di Nozze.

Katia in splendido abito bluette è riuscita ad irradiare luce nonostante una insolita  giornata uggiosa di fine Luglio, mentre Raffaello sposo e padrone di casa impeccabile  ha sapientemente  intrattenuto tutti i suoi ospiti.

Guest book, photo boot e tableau tutto a tema multi color e Fantasia!

Il tema multi color ha riempito la veranda di Tenuta Valcurone di allegria e raffinatezza con i centro tavola in corteccia, lime e rose di Fiorista Adda. Ovviamente ogni dettaglio è stato colto dal nostro fotographer  ogni tanto, questa volta, distratto dalla musica del Dj Dave Delly.

Taglio torta emozionante sotto il pergolato con una crostata di frutta a 3 piani ed un meraviglioso #caketopper in vinile realizzato dagli sposi.

L’arcobaleno di colori ci accompagna anche durante la realizzazione della confettata con una magica miscela di gommose, liquirizie, marsh mallow e mix di #confetti dai variegati gusti e colori de  Il dolcivendolo .

Quando  hai la fortuna di  sovraintendere ad un ricevimento di nozze così speciale, la sera ti senti allegra, felice e… leggera.  Katia è una donna davvero unica, di quelle che incontri, ti entrano nel cuore e non escono più.

Grazie al mio team che mi supporta, al mio lavoro che mi dona ogni giorno tante emozioni e soprattutto a voi Katia e Raffaello. Grazie e buona vita!

Grace,

Nell’ordine Dave Delly, La Grace, Riccardo, Desirèe .

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