Per una bellissima coppia che ha scelto una località da sogno come la Val d’Orcia, non potevo non proporre le partecipazioni Ulivo!

In questo caso con Serena la sposa abbiamo scelto un mix fra 2 proposte:

  1. la carta craft riciclata e la corda per la parte esterna della partecipazione;
  2. la grafica ulivo per la stampa.

Infine una richiesta speciale della sposa: poter avere l’ulivo fresco a chiusura della partecipazione…a Gennaio!

Se una mia sposa chiede, il mio sitinto è quello di  smuovere mari e monti per ottenere quanto richiesto, purtroppo sono fatta così!

Quindi, dopo ricerche e richieste ai miei super fornitori di fiori, finalmente ho trovato qualche ramoscello d’ulivo fresco da utilizzare per pic di chiusura delle partecipazioni.

Le partecipazioni, infine, sono state riposte nella WEDDING INVITATION BOX, con un cuore di rami di ulivo beneaugurante, velina profumata e qualche  confetto di mandorla italiana, per addolcire ulterioremente il momento dell’apertura.

Questo è  il primo post dell’anno dedicato alle partecipazioni, quindi di seguito vi scrivo qualche consiglio sul contenuto e sulla consegna di questo importantissimo elemento della stationery!

 

 

Cosa contengono le partecipazioni di matrimonio:

  • Parte annuncio: dove si annuncia a tutti il lieto evento con indicazione di data, ora e luogo cerimonia.
  • Parte invito: riservato a chi si desidera invitare al ricevimento, contiene l’indirizzo della location  ( via, numero civico e provincia); Consiglio in questa sezione di indicare anche i riferimenti telefonici utili per   rispondere all’invito, e la data termine entro la quale rispondere ( siate previdenti, tanto la maggior parte degli invitati sforerà sicuramente il termine!! 🙁 …)
  • Sezione lista nozze o informazioni: questa sezione è la più dibattuta fra le coppie, c’è chi la trova pratica e chi la reputa troppo esplicita. In questo caso do un paio di suggerimenti: per la lista nozze createvi un sito, anche gratuito, dove inserirete tutte le informazioni relative alle locations, all’eventuale ospitalità e appunto i dati per la lista nozze. Nella partecipazione basterà indicare il sito internet. Per le informazioni su codice di abbigliamento  (DRESS CODE )e altri consigli del timing dell’evento, scriveteli direttamente nella sezione Info. Rispetta il galateo, è pratico e molto gradito dagli invitati.

Quando consegnare le partecipazioni:

Tra i 90 e i 60 giorni prima dell’evento, e se questo è in pieno periodo estivo consiglio anche 90/120. Se avete ospiti che provengono dall’estero inviate 6 mesi prima un “Save the Date”, in modo che possano organizzare il viaggio, e poi successivamente seguirà la partecipazione vera e propria,con tutte le informazioni utili.

Come consegnare le partecipazioni:

negli ultimi due anni, causa pandemia, la consegna delle partecipazioni si è prevalentemente svolta via posta, con appuntamento in video call degli sposi ,per una chiaccherata on line con gli invitati.

Ovviamente il contatto umano è sempre la soluzione migliore, riuscirete a creare empatìa con i vostri ospiti, trasmettendo tutte le vostre emozioni dell’organizzazione e aspettative del giorno. Quindi se possibile e consentito, via agli appuntamenti!

Consiglio una scatolina di degustazione confetti, magari preincartati o in sacchettini monoporzione da lasciare agli invitati oppure muniti di un cucchiaio per la consegna dei confetti.

Le partecipazioni come quelle di Serena e Edoardo le trovi nell’Eco Design Store:

 

Nel frattempo ti abbraccio e ti  auguro una  splendida organizzazione del tuo matrimonio!

Grace

Info@graceevent.net

Whatsapp 392 6194450

linea semiami

Le bomboniere alimentari oltre alla sostenibilità e alla bontà  hanno il grande pregio di condividere il tuo progetto, ringraziare e concludere una scelta personale . Insomma comunicano, attraverso uno spazio dedicato: l’etichetta! Per questo sceglierla con attenzione diventa una strategia fondamentale ai fini della comunicazione del tuo evento!

Permettimi prima di tutto di porgerti i miei migliori auguri per uno strepitoso 2022 all’insegna dell’amore, della serenità e dei tanti momenti felici!

Questo è il mio primo post in questo  nuovo anno denso di speranze; siamo tutti in trepida attesa della fine di questa tremenda pandemia, per sentirci davvero sereni e pronti a ritornare a vivere senza costrizioni, divieti e rinunce. Mi auguro davvero di poter portare un piccola dose di serenità a te che stai organizzando o progettando di organizzare un evento importante della tua vita, con  suggerimenti utili, pratici, nati dalla ventennale esperienza nell’organizzazione di eventi e nella creazione di eco wedding su misura.

Oggi desidero consigliarti 3 semplici modalità di scelta delle grafiche delle bomboniere gastronomiche, o alimentari, come preferisci.

Partiamo da quì: perchè la grafica delle etichette è importante?

La grafica è comunicazione, e come le partecipazioni, gli inviti,  comunicheranno il vostro mood, le informazioni relative all’evento e tutte le emozioni che vorrai trasmettere, così tutti gli altri coordinati grafici, etichette comprese, rappresenteranno un progetto. Unico come il tuo.

Spesso la scelta della grafica e delle bomboniere non avviene simultaneamente e ci si ritrova a dover far combaciare in qualche modo l’etichetta delle bomboniere con tutto il resto della stationery ( partecipazioni, menu, libretti cerimoni, tableau de mariage etc..). Ecco quindi 3 percorsi che potrai seguire per ottimizzare la scelta dell’etichetta:

1)in base al tema;

2)in base alle partecipazioni;

3)in base alla location del ricevimento.

 

In base al tema

Questo è il metodo migliore per uniformare tutta la stationery con la stessa grafica, e in genere è a cura del wedding designer o del grafico, che cura appunto tutta la comunicazione dell’evento. Il risultato è ottimo perchè a partità di budget ogni elemento che i tuoi ospiti incontraranno e riceveranno in ricordo , racconterà una sola storia e trasmetterà un grande Valore  da parte tua. Se sei quindi all’inizio dell’organizzazione dell’evento, ti consiglio di rivolgerti ad un grafico ad un wedding designer o chi come me, nell’eco  design store propone una suite grafica completa.

 

In base alle partecipazioni

Se hai appena scelto le partecipazioni e  stai selezionando le bomboniere alimentari, sei nel momento ( e anche nel posto) giusto! Recupera logo e  nome carattere ( font) della partecipazione e trasmettili al venditore della bomboniera, in modo da creare un’ etichetta in linea con l’invito. In questo modo i due elementi principali della stationery seguiranno lo stesso stile e tema e ti faranno fare un gran figurone con i tuoi invitati!

Personalmente  per le bomboniere miele, do la possibilità ai miei sposi di fornirmi  il file del logo e il nome del font per ricreare una etichetta personalizzata al 100% .

 

In base alla location del ricevimento

bomboniera confetti gourmet

 

Stai scegliendo le bomboniere alla fine, hai già selezionato tutti i fornitori e ti mancano solo le bomboniere!

Niente paura! Non cercare qualcosa di simile al resto solo perchè ha lo stesso colore o alcuni elementi ti sembrano compatibili.  Il risultato sarebbe: ho tentato …! Non lo meriti perchè sei quì e stai  leggendo questo post cercando di  trovare una soluzion VERA . Ecco dunque la terza opzione.

Fai riferimento alla location in cui svolgerai la festa o il ricevimento e seguine lo stile. Se hai scelto una  Tenuta, una location eco punta su grafica eco ( olive leaves, eucalipto, greenery); al contrario se hai scelto una location raffinata come una villa d’epoca, punta su un’ etichetta fine a sfondo bianco e con un font particolare e pulito.

BOMBONIERA OLIO EVO

Olio EVO ml.250

Nel post parlo esclusivamente di etichette di bomboniere alimentari e non eno-gastronomiche, non a caso.

Per una mia personale vision non modifico mai le etichette di vino, spumante o birra;  ovvero  quei prodotti dovè è l’etichetta del produttore a fare la differenza. Mi spiego meglio; se decidi di omaggiare i tuoi ospiti con una bottiglia di Berlucchi, lo fai per regalare un prodotto unico che esprima in un solo nome, un metodo, una zona italiana, una tradizione e soprattutto un’eccellenza. I tuoi ospiti saranno felicissimi di riceverlo e di condividerlo a loro volta con i propri ospiti a cena per festeggiare un momento speciale. I vostri nomi, in questo caso, accompagneranno il dono con una tag a parte, graficamente bellissima e con un grazie stiloso e accattivante degno del dono stesso, ma non sostituiranno l’etichetta.

 

In ogni caso le bomboniere gastronomiche dovranno  essere provviste dell’etichetta del produttore con tutti i dati a norma: sigillo di garanzia, numero lotto, data di scadenza e ingredienti/allergeni. Da quest’anno anche le indicazioni per il corretto smaltimento del packaging.

Questo a tutela dei tuoi invitati/ospiti che potranno visualizzare l’origine del prodotto e verificare la lista degli ingredienti.

Il mio spirito di sintesi mi costringe a chiudere quì questo post, che spero possa esserti tornato utile. Resto comunque a disposizione per ogni ulteriore consiglio e idea sempre online su whatsapp al 392 6194450 o via email a info@graceevent.net.

Ancora Auguri e felicissimo Anno Nuovo!

grace

BOMBONEIRA MIELE

Le bomboniere hanno una storia lunghissima (la loro nascita e diffusione risale a circa 5 secoli fa!) e sono da sempre simbolo di buon auspicio e fertilità. Inizialmente scambiate tra le famiglie degli Sposi, sono poi diventate il ringraziamento personale della coppia verso i propri invitati. Il nome deriva da “bombonnière”, il termine francese per indicare la scatolina dov’erano contenuti i “bon bon”, i dolcetti, che al tempo non erano confetti bensì mandorle ricoperte di miele. Ma perchè proprio il miele?

Il miele era fin dall’antichità simbolo di ricchezza, abbondanza e fertilità. Pensate che nel Medioevo la famiglia della Sposa come simbolo di buon auspicio era solita regalarne allo Sposo un vaso colmo. Andando ancora più indietro con il tempo, nell’antica Roma il miele veniva regalato agli Sposi affinché potessero mangiarne durante la prima notte insieme – da cui, appunto la “Luna di miele”. Oggi, nonostante le tradizioni siano ben cambiate, il miele resta comunque simbolo di abbondanza, affetto e dolcezza!

Ecco perché più di 10 anni fa ho deciso di creare le mie prime bomboniere alimentari di miele, che ancora oggi sono più apprezzate che mai! Protagonista indiscusso è il vasetto personalizzato con nomi e data degli Sposi. Ad accompagnarlo al suo fianco un piccolo spargimiele in legno. E, legato a questo, non poteva mancare il classico sacchetto con i 5 confetti (anche questo numero è una tradizione!). Il packaging? Semplice e pulito, ma che segua le tendenze.

Bene, ma perché scegliere una bomboniera alimentare? Primo, per il suo significato. Secondo, perché é un regalo apprezzato da tutti: bambini, mamme (che lo possono utilizzare anche in cucina) e papà (che di solito lo mangiano di nascosto!). Credo sia piacevole per tutti sapere che il proprio regalo donerà un dolce momento ai propri cari piuttosto che vederlo abbandonato su una mensola a prendere polvere, no? Proprio per questo, le bomboniere alimentari stanno diventando sempre più ricercate e di tendenza. L’idea migliore poi è quella di personalizzarle con una propria frase di ringraziamento, un piccolo oggetto da conservare (lo spargimiele) e i classici confetti. Qualche mese fa poi ho avuto un’idea innovativa per rendere il dono ancora più apprezzato: la carta piantabile! Un copritappo ecologico che darà al vostro vasetto un’aria ancora più simpatica e farà fiorire l’amore nelle case dei vostri ospiti. Come funziona? Semplicissimo: basta lasciarlo a bagno per una notte intera, poi piantarlo sotto qualche cm di terra e annaffiarlo periodicamente. Dopo qualche settimana.. la magia!

Infine, vorrei affrontare con voi un grosso dilemma: il minimo d’acquisto. Le bomboniere personalizzate sono molto amate, ma spesso per queste viene richiesto un numero minimo per la personalizzazione. Come fare allora? Il mio pensiero è stato quello di venire incontro alle vostre richieste creando il Kit bomboniere fai da te. Una box contenente tutto il necessario per creare le mie bomboniere, con tanto di vasetto personalizzato a cui potrete aggiungere tutto quello che preferite! Il numero minimo di pezzi è di 10 e, una volta ordinata, la box verrà recapitata direttamente a casa vostra. Cosa ne pensate?

cerimonia con rito norvegese

Cristina e Anders

03.10.2020

Cerimonia rito simbolico in Tenuta Valcurone

Tema: Norvegia e Italia

Palette: bianco, giallo, blu, rosso

L’amore è una lingua universale, che non ha nazionalità. Come il matrimonio di Cristina e Anders, l’unione di due anime pure, una italiana e una norvegese, celebrato nella magnifica cantina di Tenuta Valcurone.

Trattandosi di un matrimonio internazionale, il Coronavirus ha diverse volte cercato di boicottare i preparativi. Ciò nonostante, grazie all’impegno il risultato finale è stato spettacolare!

Partiamo anche questa volta dai colori, punto chiave del progetto di nozze. Cristina e Anders hanno infatti scelto come tema l’incontro tra i loro Paesi di origine: Norvegia e Italia. Per questo, tutti gli allestimenti sono stati pensati in base ai colori delle loro bandiere e tradizioni: rosso, blu, bianco e giallo.

Per seguire la tradizione di famiglia, Anders ha deciso di indossare il Bunad, classico abito norvegese  composto da camicia bianca e gilet rosso sotto una giacca nera tappezzata da due lunghe file di bottoni. Cristina invece ha optato per un abito lungo rosso, sempre a ripresa dei classici colori norvegesi. Insomma, una vera e propria cerimonia all’insegna della tradizione !

Naturalmente, anche il bouquet e tutto il seguito sono stati creati appositamente a tema: coloratissimi e brillanti, risaltavano e illuminavano chi li indossava e tutta la cantina. Partiamo dalla sposa: Cristina mi ha chiesto una coroncina di fiori molto ricca, che ho realizzato con gypsophila e eucalypto, e con incastonate all’interno alcune peonie rosse e rose bianche. Per il suo bouquet ho invece raccolto insieme tutti i colori della cerimonia: alyssa bianca, eucalypto, dianthus rosso, peonia red charm, myosotis e rose sweet avalanche.

Per lo sposo e i testimoni, invece, ho realizzato una boutonniere con fiori blu e gialli ed un bel fiocchetto di organza rosso.

Pensando alle donne ho invece puntato tutto sulla gypsophila: corsages bianchi con nastro rosso per le testimoni e candide coroncine per le damigelle. E i petali? Ovviamente rossi dentro dei piccoli cestini bianchi!

Altro elemento chiave di questo matrimonio internazionale è stata, ovviamente, la lingua! Secondo i piani, la maggior parte degli invitati dello Sposo sarebbe dovuta arrivare direttamente dalla Norvegia; e, tra di loro, un’amica avrebbe celebrato la cerimonia simbolica in norvegese. In realtà, causa la chiusura delle frontiere poche settimane prima dell’evento, molti degli invitati non sono potuti essere presenti. Ciò nonostante, il desiderio degli Sposi è stato comunque quello di celebrare il rito sia in italiano che in inglese, permettendo così ai parenti più stretti di Anders di poter seguire la cerimonia con facilità. Perciò, la mia collaboratrice Mara si è occupata di tradurre il libretto cerimonia e di celebrare la cerimonia in entrambe le lingue: il mio team Graceevent è ormai pronto a tutto!

E così la cerimonia si è rivelata doppiamente commovente, e con la partecipazione di tutti. Cristina e Anders hanno costituito non solo un’unione di due anime, ma di due Paesi, di due famiglie, e hanno voluto dimostrare a tutti quanto ci tenessero. A tal proposito vorrei ricordarvi l’importanza della partecipazione degli invitati: è importante che tutti possano seguire, anche se si tratta di soli pochi stranieri. Nel vostro giorno speciale sarebbe bello pensare a tutti i presenti, perché tutti – chi più chi meno- hanno contribuito a costruire una parte della vostra storia.

Particolarmente toccante è stato poi il discorso (in norvegese, poi tradotto) del padre di Anders, anche lui vestito con il Bunad. Raccontando la storia degli Sposi, è stato capace di strappare molti sorrisi e risate, e anche qualche lacrima. A dimostrazione di quanto sia bello ed emozionante che le persone a voi care giochino anche solo un piccolo ruolo nel vostro rito simbolico.

Cristina e Anders, siete una coppia dolce e coraggiosa, e, pur non parlando la stessa lingua, voi e le vostre famiglie ne avete una in comune: quella dell’amore! E io vi auguro di usarla sempre, ovunque andiate.

Buona vita anime belle!

Grace

rito civile open air

Giorgia e Andrea

12.09.2020

Cerimonia rito civile in Tenuta Valcurone

Tema: limoni

Palette: azzurro polvere e giallo limone

Nel post di oggi ho pensato di presentarvi il matrimonio di Giorgia e Andrea da un punto di vista un po’ diverso: il mio! Di solito, siete abituati a vedere i risultati finali dei miei progetti, ma per una volta vorrei mostrarvi il backstage.

Per un buon matrimonio, innanzitutto, bisogna sempre avere un progetto: normalmente quello iniziale è cartaceo, perché mi permette di essere più creativa. Dopo diverse ricerche, cancellature e perfezionamenti il mio progetto finale si presenta invece così:

Qualche appunto per ricordare i punti essenziali, i nomi e le preferenze degli Sposi sono la base da cui partire. Una volta raccolte queste informazioni, passo alla creatività: studio le decorazioni floreali (anche in base alle disponibilità della stagione) e gli arredamenti da usare, qualche particolarità e magari anche qualche sorpresa.

Nel caso di Giorgia e Andrea, il punto chiave da cui partire sono stati i colori: azzurro polvere e giallo limone. Da qui la scelta dei fiori: gypsophila , hydrangea light blue, scabiosa, lisianthus, wax bianco, eucalipto, myosotis e craspedia. E, a far capolino tra i fiori, dei bei limoni gialli.

La seconda richiesta di Giorgia e Andrea è stato il gazebo: nuovissimo allestimento per quest’anno, si è dimostrato utile e dal grandissimo impatto scenico. Nonostante si trattasse di un matrimonio di fine estate, infatti, il 12 di settembre è stato soleggiato e caldo. Il che, sommato all’emozione del momento, può essere un problema durante il momento della cerimonia! Il nostro bel gazebo bianco, invece, con le sue tende bianche ha tenuto all’ombra e al fresco gli Sposi, il celebrante e i testimoni. In più, si è rivelato un’ottima cornice fotografica per degli scatti indimenticabili e intimi.

Terzo passaggio: la sorpresa. Giorgia mi aveva confessato il desiderio di essere circondata dai fiori. Per questo, ho deciso di creare delle decorazioni floreali di impatto: all’ingresso dell’allée, un corner con due grandi cassette di legno ricoperte di fiori, spighe, limoni e del verde; il tutto accompagnato da una lanterna in legno e un enorme cesto in vimini di delicate hydrangee azzurre. Stesso corner ripreso poi sotto il gazebo; per chiudere il tendaggio mi sono servita di piccoli bouquets di fiori, come quelli lungo l’allée. Sul tavolo della cerimonia, un bel centrotavola di vetro con pizzo e limoni. Ma non mi sono fermata a questo: per stupire Giorgia, ho pensato di decorare tutta la parte interna del gazebo con delle piccole lampadine di vetro riempite con fiori e candele. Si è così creata un’atmosfera da favola, quasi un angolo di magia ritagliato nel prato di Tenuta Valcurone.

Corsages e boutonnieres hanno fatto seguito agli allestimenti, riprendendone colori e profumi. Per quanto riguarda il bouquet della Sposa, ho scelto sempre dei fiori di campo, inframezzando delle spighe che riprendevano i dettagli dell’abito di Giorgia.

Giorgia e Andrea sono arrivati all’ingresso dell’allée separati, accompagnati ognuno dal proprio genitore. Una volta giunti lì, si sono presi per mano e hanno continuato il loro percorso insieme, tra gli sguardi commossi di tutti gli invitati, per arrivare a sedersi proprio sotto quel cielo di fiori e candele. E’ stato un rito civile semplice ma molto sentito: Giorgia e Andrea hanno infatti deciso di lasciare spazio ai discorsi dei testimoni e anche al rito celtico dei nastri (meraviglioso, se non lo avete ancora fatto leggete il mio post a riguardo!). A dimostrazione che anche un rito civile può essere emozionante quanto un simbolico.

Consiglio: ricordate di consegnare agli invitati anche un libretto per poter seguire al meglio la cerimonia; e nel caso di giornate afose è consigliabile abbinarci anche un bel ventaglio, come hanno fatto Giorgia e Andrea.

Ultimo appunto, ma molto importante per una Wedding Designer come me: la praticità. Ogni allestimento, per quanto grandioso che sia, ha bisogno di essere pratico e veloce: pensate ai fiori nelle giornate calde, agli imprevisti da risolvere, alle decorazioni da spostare. In questo caso, ad esempio, ho pensato di utilizzare dei vasetti di vetro per i bouquets dell’allée: appendedoli per il manico alle sedie, sono stati velocissimi da posizionare, eleganti da vedere e pronti da collocare direttamente sui tavoli del ricevimento. E ho avuto anche un ringraziamento dai fiori, che non sono rimasti senz’acqua sotto il sole!

Insomma.. che dire, un altro meraviglioso progetto per un’altra meravigliosa coppia. Giorgia e Andrea, vi auguro di avere sempre un cielo di candele e fiori azzurri sopra le vostre teste, e Buona Vita!

Grace

Il rito civile e simbolico, a differenza di quello religioso, è generalmente più sintetico e potrebbe per questo risultare un po’ troppo ufficiale, quasi freddo. Perchè non abbinare allora alla lettura degli Articoli del Codice Civile anche quella di testi o lettere degli Sposi o Testimoni o, meglio ancora, un rituale dal forte significato simbolico?

I riti utilizzati durante i matrimoni sono moltissimi e variano da cultura a cultura e da Paese a Paese, ma quelli che ho deciso di presentarvi oggi sono i più conosciuti e quelli dalla più forte carica emotiva, che resteranno sempre nei vostri ricordi e che avranno il loro posto d’onore anche nell’album di nozze, essendo anche esteticamente molto belli. Vediamo allora insieme i riti più scelti ed emozionanti

Il Rito della Luce

Utilizzato a volte anche durante le cerimonie religiose, il Rito della Luce (detto anche Rito delle Candele) è una pratica semplicissima ma fortemente emotiva: gli Sposi, uno alla volta, accendono un cero ciascuno, simbolo della propria vita vissuta fino a quel momento, il proprio percorso; una volta accese entrambe le candele, gli Sposi le usano per accendere insieme una terza candela che rappresenta la loro nuova vita uniti: da due fiammelle una sola, che accompagnerà il loro cammino e sarà testimone del loro amore.

L’occorrente è molto semplice: un accendino, due candele generalmente più piccole e una terza più grande, magari decorata. Il tutto viene reso molto più suggestivo da una cornice di fiori freschi, petali, sottopiatti in legno o simili, belli da conservare anche dopo le nozze.

Quando farlo: il Rito della Luce si può svolgere all’inizio, alla fine o durante il matrimonio. L’idea che preferisco, però, è quella di dividere in due parti il rituale: la prima, quella dell’accensione delle candele singole, da svolgersi all’inizio della cerimonia, non appena gli Sposi si presentano davanti all’altare. La seconda, l’unione delle due fiamme, alla fine, dopo essere stati proclamati Marito e Moglie. In questo modo, il rituale accompagna il rito e dona maggior forza ai singoli gesti. NB: se optate per la divisione in due parti, ricordatevi di dividere anche il testo del rituale sul libretto cerimonia!

Vorresti ricevere una bozza del libretto cerimonia civile/simbolica con rito della luce?

Il Rito della Sabbia

Anche il Rito della Sabbia è uno dei rituali più comuni, forse ancora più amato e scelto soprattutto nei matrimoni più colorati e artistici ma dal profondo significato romantico: anche in questo caso si tratta dell’unione simbolica della vita degli Sposi, rappresentata da due diversi tipi di sabbia colorata. Ad ognuno dei due viene consegnato un contenitore con della sabbia ed entrambi, contemporaneamente, lo versano in un contenitore più grande, unico, simbolo del Matrimonio, in cui le vite di due individui si mischiano mantenendo al contempo la propria singolarità, il proprio colore. I granelli di sabbia resteranno sempre uniti e non potranno essere separati nuovamente.

Esistono diverse varianti di questo rituale: ad esempio, alle due sabbie canoniche se ne può aggiungere una terza (generalmente versata dal Cerimoniere) che rappresenta le fondamenta del Matrimonio e che viene versata prima di quelle degli Sposi, proprio per crearne la base. Oppure, molto suggestivo è anche il coinvolgimento degli invitati: i vostri figli, genitori, testimoni o qualsiasi persona che volete simbolicamente includere nella vostra nuova vita insieme.

Cosa serve: tanti contenitori piccoli quanto il numero delle sabbie che sceglierete e uno più grande dove poi versarle tutte. Mi raccomando, scegliete la tipologia di contenitore che preferite (vasi, bottiglie, recipienti di varie forme) ma sempre trasparenti, in modo da poter vedere l’effetto finale!

Quando svolgerlo: come il Rito della Luce, quando preferite e quando più vi emoziona, facendo ben attenzione come sempre a mettervi di fronte ai vostri invitati così che tutti possano vedere bene

Il Rito celtico dei nastri

Il rito dei nastri, o handfasting , ha origini irlandesi e prevede che le mani degli sposi vengano legate assieme da i nastri durante la benedizione nuziale.

Normalmente i nastri utilizzati sono 4, a simboleggiare i 4 elementi della natura (acqua, fuoco, aria e terra) ma possono aumentare a seconda del numero di persone che parteciperanno a questo rito. I partecipanti legheranno le mani degli sposi per augurare loro una lunga vita insieme.

Giorgia e Alessandro hanno usato 6 nastri azzurri. come il tema delle loro nozze e a legarli intorno ai polsi sono stati i testimoni e gli amici  più cari.

In ogni caso potete decidere il numero e il colore dei nastri che più preferite e anche chi legherà le vostre mani, potrà essere l’officiante, amici, genitori o anche voi stessi!

Legare i nastri intorno le mani degli sposi rappresenta l’unione, l’impegno reciproco e l’amore della coppia.
Un rituale semplice ma di grande impatto emotivo, carico di quella magia tipica dei rituali celtici.

Scegli anche tu un rituale particolare per enfatizzare il momento delle promesse, abbina un sottofondo musicale coerente con il tema del matrimonio e l’atmosfera che vuoi ricreare e allinea il tutto con fiori e scenografie!

Grace e Mara

Graceevent World®

bomboniera miele

Stai progettando l’evento dei tuoi sogni ed è arrivato il momento delle bomboniere.

Le tendenze degli ultimi anni indicano come preferite dagli italiani  le bomboniere eno-gastronomiche, indicate anche come bomboniere  alimentari o food.

Sono una soluzione dall’anima green, sostenibile, gradita a tutti gli invitati e personalizzate fanno davvero un figurone!

 

Navigando online la scelta è davvero varia e spazia dai produttori, ai rivenditori indiretti ( negozi bomboniere) o importatori(…) ai venditori diretti ( prodotti e packaging in esclusiva). I prezzi variano non solo in base alla quantità di passaggi dal produttore al consumatore ma soprattutto in base a:

  • qualità del prodotto;
  • certificazione prodotto ( BIO, IGP…);
  • personalizzazione del prodotto;
  • personalizzazione del packaging;
  • possibilità di creazione di un intero progetto grafico e di stationery intorno al prodotto.

Il primo consiglio che mi sento di darti e quello di  scegliere Italiano. In questo momento acquistare Made in Italy è una scelta sicura e solidale.

Secondo consiglio:acquista direttamente dal produttore se si ama il fai da te o dal professionista designer se si desidera un packaging personalizzato e non solo. In questo modo annullerai completamente la differenza di prezzo rispetto ad una importazione poco controllata, che non ti offre gli altri benefici del prodotto di origine italiana.

  • assistenza pre e post vendita immediata;
  • qualità del prodotto unica nel mondo per proprietà organolettiche, di produzione e di tutela del consumatore.

Scelto il fornitore giusto è il momento di creare il campione personalizzato. Anche quì hai  2 possibilità:

  1. campione fisico
  2. campione digitalizzato

Di quale hai davvero bisogno?

Scegliendo un prodotto alimentare, conoscerne le caratteristiche per gusto e qualità è importante. Se stai selezionando ad esempio un miele come bomboniera e usi frequentemente il miele, potrebbe essere sufficiente chiedere la tipologia e la provenienza dell’apicoltore .

Se richiedi invece un campione fisico,alcuni elementi come ad esempio,  la cristallizzazione può’ aiutarti a stabilirne la genuinità . Un miele cristallizzato infatti è un miele naturale  ( al contrario di quanto comunemente si pensi).La cristallizzazione è, una caratteristica intrinseca del miele, legata alla sua composizione chimica, e ogni tipologia di miele ha diversi tempi e modalità di cristallizzazione. Per evitare la cristallizzazione  la  grande distribuzione sottopone il miele a un processo di pastorizzazione. Questo consiste nel riscaldare rapidamente il prodotto (arrivando attorno ai 73-78°C), per poi raffreddarlo altrettanto celermente. Queste elevate temperature comportano un’alterazione del miele stesso, soprattutto per quanto riguarda la sua componente enzimatica e la sua azione antibiotica e antibatterica. Un miele pastorizzato, dunque, perde gran parte delle proprietà che rendono proprio il miele il super alimento che è e spesso questa tecnica viene utilizzata per mettere in commercio prodotti di scarsa qualità.

Quindi la scelta dipende soprattutto dalla conoscenza di base del prodotto, se sconosciuta meglio optare per il campione fisico.

Infine anche  packaging ha la sua importanza nella scelta del campione. Chi potrà confezionarti la tua bomboniera con il miglior prodotto e ampia scelta di personalizzazione? Chi si occupa di design e propone prodotti limitati e in esclusiva.

In questo modo avrai la certezza di un prodotto certificato Made in Italy e ben confezionato preferibilmente con elementi tutti di provenienza italiana: confetti e nastri.

Olio EVO ml.250

 

Come viene realizzato il nostro campione digitale?

Realizziamo fisicamente il campione,  se non già presente in lab, con il confezionamento richiesto: tipo bomboniera miele o olio Evo o limoncello, con scatolina ( craft o trasparente), confetti e nastri + il file etichetta in .jpg.

Puoi richiederlo scrivendomi su whatsapp al 392 6194450

 

Come viene realizzato il nostro campione fisico?

In base alla tipologia di bomboniera selezionata riceverai Miele gr,120 millefiori oppure olio EVO aromatizzazione limone o rosmarino ml.100, con etichetta originaria senza personalizzazione. ( le etichette personalizzate vengono apposte direttamente dai produttori al momento dell’evasione dell’ordine).In base alla tipologia di packaging scelto, riceverai il campione della scatolina completo di nastri, confetti e spargi miele ( per bomboniera miele). Il prezzo del campione sarà rimborsato nel saldo ordine.

Richiedi il nostro campione bomboniera miele o olio Evo  personalizzato:

 

“Le bomboniere food personalizzate hanno un’anima unica e proprio come te richiedono attenzione e dedizione.”

Mettici alla prova e richiedi il tuo campione personalizzato come vuoi.

Ci trovi  online nell’Eco Design Store : graceeventworld.com