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MATRIMONIO A 4 ZAMPE: IDEE E CONSIGLI

Non è un caso che un famoso detto affermi “il cane è il migliore amico dell’uomo”. E indubbiamente ogni padrone non può che essere d’accordo! Per poco o nulla in cambio, sono in grado di donare l’amore più puro e incondizionato. Non ci fanno sentire mai soli, ci accettano per come siamo e riescono a migliorare anche le peggiori giornate.

Per questo e molto altro, non è così strano che si vogliano coinvolgere nel giorno più importante: il matrimonio! Vi sembra assurdo?? Eppure ci sono molteplici soluzioni per renderli coprotagonisti di un momento così speciale. Un esempio? La proposta! Legate il vostro messaggio al collare del cagnolino, e la vostra dolce metà non potrà dirgli (e dirvi 😉) di no!

 

Successivamente, potrebbero essere i modelli perfetti per le vostre partecipazioni, rendendole teneramente uniche e particolari.

Il giorno del matrimonio, possono essere resi partecipi dalla cerimonia al servizio fotografico, assicuratevi però che in tutte le location coinvolte sia possibile portarli! Previo un accurato addestramento, niente sarebbe meglio di vederli attraversare la navata come paggetti speciali, portando con sé le fedi dei loro adorati padroni, o per annunciare la sposa! Oppure, possono affiancare gli sposi per tutta la celebrazione, in funzione di cani d’onore o testimoni d’eccezione.

Nel caso in cui si decida di portarli al ricevimento, deve essere chiaro che non tutti i cani sono in grado di sostenere un’intera giornata fuori dall’ambiente domestico, circondati da un elevato numero di persone che non conoscono e che non è detto li apprezzino. Sarebbe quindi opportuno informarsi anticipatamente chiedendo a tutti gli invitati se hanno paura o sono allergici, e se la presenza del cane è irrinunciabile, avvisate per tempo!

 

Inoltre, averli accanto non è solo un piacere, ma anche e soprattutto un grande impegno! Essi non sono autonomi, e appunto perché si trovano in un luogo poco familiare, deve esserci sempre qualcuno che li accudisca, li nutra e si assicuri che facciano i loro bisogni, senza però danneggiare la struttura. Se sposi e invitati hanno già troppi pensieri, l’ideale sarebbe di rivolgersi a un dog sitter specializzato, da far conoscere all’animale precedentemente, in modo che sia già abituato ad ascoltarlo e seguirlo.

Come per i bambini, è opportuno che abbiano uno spazio tutto per loro, meglio se all’aperto, allestito con tutti gli “strumenti” necessari perché anche per loro sia una splendida giornata, e non solo un incredibile stress! La ciotola per l’acqua e per il cibo, cibo a sufficienza per la giornata, salviette umidificate, traversine per i bisogni, giochi per tenerli occupati e una museruola in caso di emergenza.

E infine, tanto tantissimo amore, che saranno pronti a ricambiare!

Da fiera padrona di un dolcissimo beagle, sarò lieta di rispondere a tutte le vostre domande, quindi scrivetemi!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

Fonte immagini: Pinterest

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RITI DAL MONDO: MAROCCO

Il famoso detto afferma: “Paese che vai, usanze che trovi.” E in Marocco ce ne sono parecchie!

La prima riguarda il fidanzamento, chiamato khetba, durante il quale le due famiglie si incontrano per discutere del matrimonio e scambiarsi doni, come dolciumi e fiori. Tra gli argomenti trattati, la mahr, ossia la dote offerta alla sposa dalla famiglia dello sposo, stabilita soprattutto in base alle condizioni economiche.

Una volta stabilita una data per le nozze, il futuro sposo si reca dalla sua amata per consegnarle l’anello di fidanzamento e i vestiti o le stoffe per realizzare i vestiti da indossare il giorno del matrimonio, in abbinamento a gioielli e accessori preziosi. La futura sposa invece si rivolge a una ngafa, ossia una signora anziana, che avrà il compito di renderla bellissima per tutta la durata dei festeggiamenti.

In preparazione al matrimonio, la sposa viene portata dalle donne della famiglia all’hammam per la cerimonia del bagno del latte, in cui si lascia lavare, pettinare e coccolare. Successivamente delle “pittrici”, chiamate naqqashah, decorano il suo corpo con l’henné, o henna, tintura realizzata con foglie secche messe nell’acqua e lasciate macerare. Infine, le famiglie si riuniscono a cena a casa della sposa, che riceverà, oltre ai regali della lista nozze, altri doni come latte, zucchero e kaftani.

Il giorno della cerimonia, gli invitati degustano dolci e the fino all’arrivo della sposa che, assistita dalla ngafa, indossa l’ammaraya, ossia il vestito bianco, realizzato con pizzo pregiato e ornato con rifiniture e dettagli in oro. Esso sarà solo il primo di ben 7 abiti diversi, che la sposa cambierà nel corso della celebrazione; lo sposo dal canto suo vestirà un classico abito da cerimonia. Durante il rito, un lettore legge estratti dal Corano per ricordare le azioni e i gesti religiosi più significativi.

Per il ricevimento non possono mancare i piatti tipici della tradizione, come datteri, tajin di pollo o di montone, couscous, baghrir, una pagnotta, harra, una minestra e chibakia, un dolce al miele. Tra gli sposi inoltre c’è l’usanza di scambiarsi latte e datteri come simbolo di felicità e fecondità.

L’ultima notte dei festeggiamenti gli sposi vengono caricati su portantine decorate con ornamenti preziosi, e trasportati dai familiari fino alle loro automobili, mentre i parenti cantano per augurare protezione alla coppia. Una volta in macchina, i due fanno il giro del paese suonando il clacson (vi ricorda qualcosa??).

Nei villaggi, dopo 7 giorni dalla cerimonia la sposa riempie un foulard con datteri, mandorle e fichi secchi e, dopo averlo posto sulle spalle, offre il suo dolce contenuto ai bambini in segno di fecondità.

Uno splendido Paese con altrettante splendide tradizioni, che se avete voglia di approfondire basta scrivermi!

Vi aspetto il mese prossimo con un nuovo rito dal mondo 🙂

Un abbraccio! Anzi…

محبتي،

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

Fonte immagini: Pinterest

 

 

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RITI DAL MONDO: STATI UNITI

Non importa quali film o serie tv vi piacciano di più, sicuramente almeno una volta l’avrete visto! E probabilmente, vi avrà fatto sognare ad occhi aperti, regalandovi spunti e idee, o semplicemente sospiri di adorazione! Sto parlando proprio di lui… il matrimonio americano!

Cerimonie in riva al mare,  giardini esotici e hotel di lusso. Sposi che arrivano a bordo di una carrozza, o una Harley Davidson. Ricevimenti scatenati fino a tarda notte che coinvolgono dj, band, corpo di ballo, giochi pirotecnici, caricaturista, prestigiatore e invitato con innate doti di comico, ballerino o cantante (o spogliarellista!).

Scherzi a parte, è indubbio che negli States le nozze siano un evento da festeggiare in grande e che spesso, se le condizioni economiche lo permettono, si prolunga anche per più giorni. Basti pensare ai famosi addio al nubilato e celibato, chiamati bachelor e bachelorette party, organizzati rispettivamente dal testimone dello sposo, il best man, e la damigella d’onore della sposa, la maid of honor. Best man e maid of honor saranno coloro che più di tutti affiancheranno gli sposi durante i preparativi, per questo solitamente il ruolo viene affidato a migliori amici, fratelli o sorelle.

Un’altra tradizione tipica precedente al giorno del matrimonio è il wedding reharsal, ossia le prove generali di matrimonio, tramite le quali si coordinano tutti i momenti fondamentali della cerimonia, come l’ingresso di sposi, damigelle “bridesmaids” e testimoni “groomsmen”.

Successivamente al wedding reharsal, di solito la sera prima del matrimonio, si svolge la cena di prova, chiamata reharsal dinner. Gli sposi riuniscono alcuni tra gli invitati, generalmente amici e parenti stretti, per ringraziarli e, in caso non ce ne fosse stata occasione, di farli conoscere, e così passare una piacevole serata in compagnia. Tra le attività previste, oltre a discorsi, brindisi e ringraziamenti, troviamo il toasting o roasting, da roast, che è una forma di humor americano in cui un invitato speciale è soggetto a giochi e scherzi volti a divertire il resto del “pubblico”.

La cerimonia non prevede un rito unico specifico, poiché negli Stati Uniti ci sono numerosissime culture che convivono e non è raro che gli sposi pratichino religioni diverse. In questo caso, o si scende a compromessi scegliendo una delle due, oppure ci si rivolge a un funzionario dello stato. Nulla vieta però di celebrare due cerimonie secondo entrambe le religioni!

Per il ricevimento c’è ampia possibilità di scelta e ovviamente ognuno sceglie location e modalità a seconda di stile, tema e soprattutto disponibilità economica. Spesso e volentieri gli sposi non rimangono fino alla fine dei festeggiamenti, ma scelgono di partire per il viaggio di nozze affidando il congedo degli ospiti ai genitori. Chi invece preferisce salutare e ringraziare gli invitati in modo più speciale, organizza un brunch la mattina successiva al matrimonio.

Un piccolo salto in quello che è il vasto mondo delle tradizioni degli Stati Uniti, che se desiderate conoscere di più vi basterà contattarmi!

Vi aspetto il mese prossimo con un nuovo rito dal mondo 🙂

Un abbraccio! Anzi…

Hugs and kisses!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

Fonte immagini: Pinterest