, , , ,

RITI DAL MONDO: INDIA

This post is also available in: Inglese

Continua il nostro viaggio attraverso i riti dal mondo, e dopo il Giappone ci spostiamo in India, una terra simbolo di fascino, stravaganza, balli sfrenati, colori sgargianti e aromi speziati.

La celebrazione del matrimonio indù è caratterizzata da una successione di riti, volti ad augurare fortuna e prosperità agli sposi, nonché a unire le famiglie di entrambi, che dopo le nozze condivideranno un legame indissolubile.

Due o tre giorni prima del matrimonio viene celebrata la cerimonia Haldi, durante la quale una pasta a base di curcuma, farina di ceci, legno di sandalo e acqua di rose viene applicata a mani, piedi e viso degli sposi, al fine di illuminare il tono della loro pelle e portare loro buona fortuna.

Il giorno prima invece, in una sorta di addio al nubilato, la sposa con amiche e parenti si fa decorare i palmi delle mani e dei piedi con l’hennè, tramite una tecnica chiamata Mehndi, per festeggiare il viaggio verso il matrimonio. Allo stesso tempo un Mandapa, un grande gazebo, viene costruito e decorato con fiori nel luogo scelto per la celebrazione delle nozze.

La cerimonia  inizia con il Baarat, l’arrivo dello sposo e della sua famiglia, che viene onorata dalla famiglia della sposa tramite la cerimonia Milni, in cui viene fatto un segno con il kum-kum rosso (una polvere a base di curcuma e zafferano) sulla fronte di ciascun partecipante.

Dopo l’incontro delle famiglie e l’adorazione di Ganesha, il distruttore di tutti gli ostacoli, gli sposi si recano all’altare. Il primo a entrare è lo sposo, che si siede e beve una bevanda celebrativa. L’arrivo della sposa, vestita con il tradizionale sari, è chiamato Kanya, e una volta vicino allo sposo avviene lo scambio delle ghirlande, il Jai Mala.

Tramite il rituale Kanya Danam il padre della sposa affida sua figlia allo sposo, che promette di assistere la ragazza nella realizzazione dei tre sacri scopi matrimoniali: Dharma, Artha e Kama. A questo punto inizia il Vivaaha-homa, che consiste nell’accensione di un fuoco sacro, elemento essenziale della parte principale e centrale del rito: il Saptapadi (sette passi intorno al fuoco), in cui la coppia cammina intorno al fuoco con sette passi, ognuno accompagnato da una preghiera, e sette promesse. Lo sposo lega infine intorno al collo della sposa il mangalasutra, una collana contenente i simboli di Shiva e Vishnu, che costituisce l’insegna di donna sposata, condizione enfatizzata anche dalla Sindoor, una polvere rossa che lo sposo pone nella scriminatura centrale dei capelli della sposa e sulla fronte.

La cerimonia si conclude con l’Aashirvaad: la famiglia dello sposo offre doni alla sposa e gli ospiti lanciano petali di fiori verso la nuova coppia, che dopo il ricevimento parte per la sua casa portando con sè, in un braciere, il fuoco sacro di fronte al quale si è sposata.

Se siete curiosi di scoprire altre tradizioni della cultura indiana, non esitate a contattarmi!

Vi aspetto il mese prossimo con un nuovo rito dal mondo 🙂

Un abbraccio! Anzi…

नमस्ते

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

 

Fonte immagini: Pinterest

 

 

 

 

 

 

 

About me

desiree

Wedding planner e segreteria eventi presso Graceevent World