, ,

Matrimonio dal sapore orientale

This post is also available in: Inglese

In Giappone sia la sposa che lo sposo indossano i tradizionali kimono da cerimonia e, secondo una tradizione del 14° secolo, la oironaoshi, si cambiano ben quattro volte. Ciò sta a simboleggiare la propensione della sposa a ripetere la quotidianità. Ella indosserà all’inizio della cerimonia lo shiro-muku, un capo bianco sotto al kimono  simboleggiante la purezza    e poi cambierà colori fino al rosso, infatti in Giappone ritengono che il colore rosso allontani gli spiriti maligni ed è simbolo di   felicità coniugale.

Allestimenti per taglio torta, candy station

Laura e Vittorio,  i miei sposi entrambi occidentali, ma con una forte passione per la cultura orientale, per poter seguire la tradizione dell’oironaoshi ho proposto un wedding day  con cambi di colore nelle scenografie e nella stationery. Partendo dal total white per la cerimonia religiosa e terminando con il total red per il taglio torta.

Partecipazione pocket nero opaco con inserti rosso, logogrammi  giapponesi e una bacchetta da sushi nero lucido come pic di chiusura. L’altra bacchetta chiude la box del cadeau consegnato al termine del ricevimento.

wedding-japan-cadeaux-2

L’allestimento floreale in Chiesa ( la Basilica di San Lorenzo in Milano) come il bouquet sposa è total white con calle in stile vegetativo creato dal floral designer Rudy Casati. Il contrasto fra il candore della zantedeschia  con lo stile tardo romanico della chiesa è molto emozionante!

wedding-japan-cerimonia

wedding-japanese-fedi

Gli ospiti arrivati alla location con un mezzo bus messo loro a disposizione dagli sposi, sono accolti nelle sale del castello di Macconago da una melodìa dolcissima suonata con arpa, violino e violoncello.

wedding-japanese-arpa

wedding-japanese-violino

Ad indicare i posti al tavolo, un tableau di canna di bambù, sassi di fiume e lanterne di cera ( graceevent world )

wedding-japan-tableau-1

wedding-japan-tableau-2

Il secondo colore l’ arancio, avvolge anche i tovaglioli neri della mise en place. Menù lanterna con i nomi  delle principali città nipponiche, mèta dl viaggio dei neo sposi. Centrotavola floreale con piccole calle bianche e arancio.

wedding-japan-mise-en-place

wedding-japan-menu

Buffet orientale con influenze giapponesi, indiane e tailandesi lascia tutti letteralmente senza fiato….grazie alla preparazione e al servizio impeccabile di Catering Grasch.

wedding-japan-orange

wedding-japan-menu-1

Dopo le portate principali ecco comparire una graziosissima Geisha, avvolta in kimono rosso e che su di un tatami scuro circondato da cuscini rossi e arancio,  inzia il rituale della Cerimonia del thè .

wedding-japan-geisha

wedding-japan-geisha-2

Il thè matcha  mi ha particolarmente inspirato e ho deciso di chiedere all’artigiano dei confetti di creare una delizia con questa foglia particolare.Per la presentazione del buffet di dolci e confetti l’ allestimento è in total red, dal runner alle composizioni floreali.

wedding-japan-red-1

wedding-japan-red-2

La candy station è stata distribuita su tutti i tavolini da appoggio dislocati nelle varie salette del castello. In questo modo gli ospiti hanno potuto godere degli angoli relax della location degustando dolci al cucchiaio e confetti di ottima qualità.

wedding-japan-candy-station-2

wedding-japan-candy-station-1

wedding-japan-candy-station-3

Per finire, la wedding cake alta 2 metri è stata realizzata su mio disegno e progetto dalla bravissima cake designer Emilia La Volpe: red velvet con crema limone e interno di lamponi interi. Rami di  fiori di pesco in zucchero collegano ogni piano della cake appoggiato su  una lanterna .

wedding-japan-wedding-cake-1

wedding-japan-wedding-cake-2

wedding-japan-wedding-cake-3

Un progetto ben riuscito è la somma di ogni singolo elemento studiato e realizzato con cura e attenzione per trasmettere emozione.

Questa è la mia mission.

Questo è graceevent world.

Mariagrazia Tarantino

 

#warmestevent

 

Salva

Salva

Salva

Salva

About me

Wedding planner, event creator e creative director. Da modellista a imprenditrice nell'abbigliamento. Da organizzatore a creatore di eventi. Questa sono io Mariagrazia Tarantino, grace.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento