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La differenza tra catering e banqueting

Catering o banqueting? È questo il dilemma! Ma come risolverlo?

Ebbene, prima di tutto è importante comprendere di cosa si stia effettivamente parlando. La decisione tra catering e banqueting si presenta nel momento in cui, scegliendo una struttura per il ricevimento, essa non dispone di ristorazione o cucina interna. Solitamente si tratta di castelli, ville o dimore antiche, in quanto, al momento della loro costruzione, non era previsto che diventassero  location per matrimoni!

Pertanto ci si deve affidare a uno dei due servizi, che, sebbene siano spesso intesi come sinonimi, presentano delle rilevanti differenze. Catering deriva dall’inglese “to cater”, letteralmente provvedere al cibo. Ciò significa che il catering si occupa generalmente della semplice fornitura di bevande e cibo già precotto.

Banqueting, da “to banque”, significa invece banchettare. Non si tratta quindi solo delle portate, bensì di tutto ciò che riguarda il ricevimento, compresi gli allestimenti e il servizio di sala. I piatti vengono inoltre preparati e serviti sul posto, con attrezzatura fornita dall’azienda stessa. C’è però da tenere conto che un numero di prestazioni maggiore equivale anche a un prezzo maggiore, fondamentale da considerare nel momento in cui si deve rispettare un determinato budget.

Quindi cosa scegliere? In primo luogo, considerate i servizi e le attrezzature già forniti dalla location, come allestimenti, tavoli, tovagliato, cucina attrezzata, ecc. In secondo luogo, assicuratevi che l’azienda a cui vi state rivolgendo sopperisca a tutto ciò che invece manca, trovando quindi il giusto punto in comune.

Terzo, portate con voi la scheda catering firmata #iosonoweddingplanner! La trovate qui, nei pratici kit modulistica, contenenti materiale e documenti validi per la pianificazione delle nozze 😉

Non perdeteveli!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

Fonte immagini: Pinterest

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LA RICERCA DELLA LOCATION PER IL RICEVIMENTO

Nel momento in cui si organizza un matrimonio, la scelta della location è tra le decisioni più importanti e forse tra le più difficili. È necessario infatti saper calibrare molteplici fattori, senza che nessuno prevalga sull’altro.

Ma quali sono i requisiti principali da valutare per la ricerca della location? Onde evitare di ritrovarvi a zonzo nella natura selvaggia (e con sempre meno benzina), assicuratevi di chiarire questi quattro elementi, ognuno dei quali vi aiuterà a restringere il campo:

-stagione

-stile del matrimonio

-numero e tipologia dai invitati

-budget.

La stagione vi permetterà di capire indicativamente se potervi orientare per una location all’aperto o se dovete per forza di cose optare per una al chiuso. In ogni caso, ricordatevi che il meteo è imprevedibile ed è sempre necessario un piano B altrettanto valido!

Lo stile del matrimonio sarà una linea guida per definire anche lo stile della location e, di conseguenza, lo “stile” del menù.  Per un matrimonio country è consigliabile evitare portate raffinate e ricercate, meglio optare per strutture più rustiche, come una cascina o un agriturismo, che offrano un menù meno formale ma non per questo meno gustoso!

Il numero degli invitati definisce la capienza minima necessaria, mentre il target aiuta a stabilire i servizi strettamente necessari ed eventuali optional: se i vostri ospiti sono per la maggior parte adulti o anziani, il dj fino a tarda notte è superfluo! Così come è poco adatto proporre un  menù a buffet che li costringa a stare in piedi troppo a lungo.

Last but not least, il budget! Tenete sempre presente che per la location è consigliabile investire il 40% dell’intero budget precedentemente prefissato. Ne consegue che, con un budget basso, è meglio evitare castelli e ville ottocentesche! Anche perché, più che delle nozze in una location super lussuosa, ma gestita male, sono di gran lunga preferibili (e più apprezzate!) delle nozze in una struttura magari più modesta, ma curata in ogni minimo dettaglio!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

Se siete una coppia che sta organizzando il proprio matrimonio, o delle aspiranti wedding planner in cerca di materiale e documenti validi per la pianificazione delle nozze, non potete perdervi i KIT MODULISTICA firmati #iosonoweddingplanner. Li trovate qui.

 

Fonte immagini: Pinterest

 

 

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LA MIA PASSIONE

Salve a tutti!

Intanto mi presento, mi chiamo Antonella Zungri e sono una wedding planner.

Ho iniziato con questa passione quando avevo 19 anni, quindi 12 anni fa, lavorando come fiorista presso un negozio del mio piccolo paese. Da lì ho scoperto la bellezza dei fiori e soprattutto dei matrimoni.

Da qualche anno ho cominciato a guardarmi intorno in cerca di corsi adatti a me e alla mia personalità, e devo dire che sono stata “a mio modo” molto fortunata. Infatti ho instaurato un rapporto stupendo con le mie insegnanti, prima fra tutte Laura Pavanati, amica e docente eccellente. Ho fatto molta gavetta, che non sempre mi ha portato risultati positivi: spesso credevo di essere presa in giro da alcune persone. Inoltre per il momento le richieste nella mia zona sono molto poche, ma nonostante tutto la passione è tanta, e spero di arrivare ad essere una wedding planner affermata.

La mia sede è a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, e sono l’unica titolare dell’agenzia “Marry Me Calabria AZ”, di cui ho da poco creato anche il sito internet marry-me-calabria.webnode.it

Organizzo ogni tipo di evento, personalizzandolo in tutto e per tutto e rendendolo unico nel suo genere. Ho la collaborazione dei migliori professionisti della mia zona, perché per me non è solo quel giorno che conta, ma tutto ciò che lo circonda.

Nella vita ho capito che a fare le differenze reali sono i desideri e le esigenze della coppia che si presenta, e non sono solo la location, il catering, il tipo di addobbo floreale. La mia azienda offre ogni tipo di allestimento, che deve richiamare la personalità degli sposi, e non solo. Abbiamo anche la sfacciataggine di essere sinceri in tutto, per cui spero di riuscire a fare tutto ciò che è in mio potere per rendere quel giorno il VOSTRO giorno.

Io mi affido alla tariffa fee, ossia una tariffa variabile in base al vostro budget e alle vostre esigenze. Ci soffermiamo molto sulle tipologie di riti per il matrimonio, come civili, religiose, simboliche, anche se qui al Sud, in Calabria, non se ne vedono poi molte.

Prima di aprire la mia attività ho studiato marketing, perché bisogna avere la consapevolezza di quanto si debba investire nei propri sogni, e quanto sia necessario richiedere ai clienti in base al target a cui ci si vuole rivolgere.

Credo molto nel galateo e nel bon ton, ossia nell’eleganza di un matrimonio, perché per me è questo quello che conta di più: fare bene a 360°. Gli sposi sono al primo posto nella mia agenzia, anche se dobbiamo ricordare che subito dopo ci sono le rispettive famiglie…

Quindi che aspettate ad affidarvi ad una wedding planner?? Il vostro sogno sarà la vostra realtà con una figura del genere!

Antonella Zungri – wedding planner

3484262470

Marry Me Calabria AZ

Website: marry-me-calabria.webnode.it

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Mettersi in gioco

Guardando un film di una delle mie attrici preferite notai un lavoro bellissimo… ‘Prima o poi mi sposo’ con Jennifer Lopez, dove interpretava il ruolo di Wedding Planner. Scoprii così questa professione, che diciassette anni fa era quasi totalmente sconosciuta in Italia. Oggi si può dire che sia abbastanza presente nel mercato del Wedding, ma non è ancora molto chiara come figura professionale.

Tre anni fa decisi di licenziarmi da un posto di lavoro abbastanza sicuro economicamente e mi misi in gioco aspirando a diventare ciò che era Jennifer Lopez nel film. Frequentai un corso per Wedding Planner, cominciai a investire nella mia preparazione frequentando seminari e studiando su libri di professionisti del settore. Eh già, perché questo lavoro richiede un continuo studio, bisogna sempre mantenersi aggiornati non solo sulle tendenze della moda, ma anche del mercato e delle strategie di marketing.

A distanza di tre anni mi sento ancora un’aspirante Wedding Planner, ho tante energie e tanta voglia di fare, nonostante il posto in cui vivo non dia molto spazio a questa professione. Ma non mollo, sono una persona testarda e caparbia,  nonostante le difficoltà che ho incontrato e che ancora oggi sono presenti, persevererò nella mia passione. Questa volta vi ho voluto ‘annoiare’ raccontandovi brevemente come mi sia balenato in testa di diventare una Wedding Planner, la prossima volta vi racconterò chi sono oggi.

Monica Coppolino – wedding planner

monicacoppolino@hotmail.it

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WEDDING SHOES 2018: IL COLORATO FA TENDENZA

Il bianco, sinonimo di candore e purezza, è il colore per eccellenza della sposa tradizionale e classica. Tuttavia con il nuovo anno, il total white non è più di tendenza, soprattutto per quanto riguarda le scarpe. Per un look moderno e originale si prediligono infatti calzature colorate, alternative e stravaganti, che le spose possono riutilizzare anche per altri eventi e occasioni speciali.

Per chi possiede gusti delicati e uno stile più vintage e boho, si consigliano nuance pastello, tra cui spicca il rosa cipria (colore proposto anche per i nuovi abiti), arricchite da dettagli gioiello, strass luminosi o pizzo; che si alternano alle romantiche sfumature di oro e argento, per un look senza tempo.

Meraviglioso il modello della collezione White di #VeraWang, un sandalo rosa di satin con punta aperta intrecciata, decorato con un fiore di chiffon.

Altrettanto splendide e dal sapore più classico le Bridget 85 di #JimmyChoo, un modello dalla punta arrotondata ricoperto di glitter, che si abbinano magnificamente sia a un paio di jeans che a un vestito sartoriale.

Le spose più rock e alternative possono sbizzarrirsi con calzature dai colori accesi, per dare un tono di eccentricità al proprio look e renderlo intrigante e accattivante. Per chi invece possiede un’anima un po’ più dark, non è da escludere la scarpa nera, colore che negli ultimi anni sta ottenendo un discreto successo anche per gli abiti.

La soluzione comoda va per la maggiore, evitando tacchi vertiginosi che lasciano spazio ad altezze più moderate ma comunque raffinate ed eleganti. Sandali, decolleté e, tra i modelli più in voga, le lace up.

Le spose allergiche ai tacchi di qualunque misura ma che non rinunciano all’originalità, possono optare per delle sneakers o converse personalizzate con fiocchi in tulle o raso bianco, perline, tag; in alternativa alle più classiche ballerine, che rimangono comunque una certezza soprattutto in caso di location “scomode”.

Inoltre, essendo entrambe delle scarpe basse, sono ideali per un cambio di look nel momento in cui ci si scatena con i propri invitati, o semplicemente per tornare con i piedi per terra dopo una lunga e stancante giornata…ma sempre con stile!

Qualunque sia la vostra scelta, è consigliabile abbinare il modello colorato alla palette scelta per il matrimonio, in modo da creare un’armonia tra tutti gli elementi che renderà perfetto il vostro grande giorno!

Desirée – Wedding Planner

wedding@graceevent.net

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte immagini: Pinterest, sito ufficiale David’s Bridal e Jimmy Choo

 

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Start-up base: percorso di formazione online per wedding planner

                               START-UP                           

nasce come percorso di formazione per aspiranti wedding planner, con l’obiettivo di informare in modo serio e professionale ogni singolo partecipante, con la semplicità del servizio online e l’affiancamento reale di un tutor.

3 moduli e  3 obiettivi precisi

  • Modulo 1: definire la figura del wedding planner con funzioni, caratteristiche, immagine e brand in modo personalizzato attraverso lo studio  delle attitudini personali e professionali, aspirazioni e obiettivi. Creazione del business plan e delle strategie per l’avvio dell’attività.

  • Modulo 2: creare, pianificare e gestire l’evento Nozze dalla creazione del progetto al wedding day coordinator. Utilizzare le schede tecniche e gli strumenti professionali del wedding planner.

  • Modulo 3 : Creare un team di veri esperti professionisti, proporre un brand unico ad un target definito di clentela; attuare strategie utili al problem solving e  come  gestire e prendersi cura  del Cliente.

3 moduli  con 1 percorso unico

Ogni modulo è costituito da:

1 dispensa in .pdf con lezioni ed esercizi;

3 lezioni di 45 min. online con wedding  planner in Skype video call;

1 test finale con punteggio;

1 attestato di frequenza;

1 Bonus con strumenti e schede tecniche.

“3 moduli  per rispondere a esigenze diverse”

Il modulo 1 si rivolge principalmente a:

  1. Chi desidera intraprendere questa attività e vuole conoscere le potenzialità;
  2. Chi ha frequentato un corso base ma non ha ancora avviato l’attività per insicurezza e mancanza di obiettivi precisi;
  3. Chi vuole affiancare questa attività a quella attuale;

Quì trovi tutte le informazioni su modalità e termini di acquisto

Attestato modulo 2 si rivolge principalmente a:

  1. Chi ha frequentato un corso base ma non ha strumenti pratici e schede tecniche;
  2. Chi vuole imparare a creare un progetto di nozze e pianificare l’intero evento senza consigli “pubblicitari” e dal punto di vista esclusivo di un wedding planner;

Il modulo 3 si rivolge principalmente a:

  1. Chi ha frequentato un corso base e vuole affinare le tecniche di regia dell’evento;
  2. Chi vuole creare e gestire un team professionale;
  3. Chi vuole creare delle strategie proprie di marketing e di personal branding dell’attività

“3 moduli  efficaci anche singolarmente, e che  insieme diventano un corso completo.”

Modulo 1: figura del wedding planner

Modulo 2: regia dell’evento

Modulo 3: Strategie da wedding planner

   Bonus!

MODULO 1:  Ebook Matricitonary. L’unico glossario dei termini del matrimonio con 150 definizioni corredate da immagini e curiosità.

MODULO 2: Kit modulistica 1: tutte le schede tecniche per gestire la pianificazione dell’evento;

MODULO 3: KIT MODULISTICA 2—i contratti verso clienti e fornitori per avviare una start-up concreta

Bonus Extra!

 2 MODULI: 1h. Di ulteriore assistenza online

3 MODULI: affiancamento online per l’ideazione di un progetto di nozze ( max.2 h. )

Quì trovi tutte le informazioni su modalità e termini di acquisto

Attestato

Al termine di ogni modulo, durante il 3 incontro online il partecipante riceverà l’attestato di partecipazione e la valutazione del test finale.

Tutor del corso

Mariagrazia Tarantino, Wedding planner, event planner,  direttore creativo e bridal coach. Autore di Matricitonary e di 7 edizioni del corso di formazione SOS Wedding planner. Titolare del brand Io sono wedding planner e titotale dal 2008 di Graceevent World.

Per prenotazioni e informazioni: info@graceevent.net

 

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Io sono wedding planner

Io sono weding planner” Mariagrazia Tarantino

Gli strumenti professionali misurano la preparazione  e la bravura di un consulente. Andreste mai da un commercialista che scrive ancora la prima nota a mano? Eppure nella nostra professione, così altamente precisa, innovativa, tecnica, non si sente mai parlare di schede tecniche, contratti….questi sconosciuti. Ogni giorno dal 2008, quando ho iniziato questa mia adorata attività, ricevo almeno una mail di richiesta di timeline, scheda fornitori o di contratto. Mi si chiede sempre: “Cosa faccio firmare ai miei clienti? ”

Le schede tecniche sono importantissime per la pianificazione, per la preventivazione e la gestione dell’evento.

Non si puo’ svolgere questa professione senza. Il wedding planner pianifica.

Vediamo quali sono queste schede, partendo da quelle  principali e indispensabili:

  1. Gestione location
  2. Gestione e creazione Budget
  3.  Timeline dell’evento
  4. Disposizione tavoli ricevimento
  5. Scelta menù
  6. Contratto cliente nozze
  7. Contratto fornitori
  8. Tabella pagamento fornitori

1 Gestione Location

quando si  ricerca una location  questa scheda puo’ essere utile per segnare tutto ciò che si deve sapere e quindi chiedere al gestore/proprietario. Dal parcheggio al riscaldamento; dalle sale alle toilettes.

2 Creare e gestire il budget

Hai presentato un ottimo progetto di Nozze con un budget perfetto ed ora devi gestire il budget preventivo e consuntivo per non commettere errori.

3 Timeline dell’evento

Ne abbiamo parlato anche nel post dedicato alla Timeline, è lo strumento indispensabile per la gestione del wedding day coordinator perchè ti permette di pianificare ora dopo ora le attività dei fornitori, del tuo staff e degli sposi.

4 Disposizione tavoli ricevimento

Con questo schema il wedding planner fa innamorare sempre la sposa perchè l’aiuta nel compito più gravoso: la creazione dei tavoli degli ospiti!

5  Scelta menù

Questa schede ti permette di proporre agli sposi varianti di menù e comparare le portate;

6  Contratto di nozze

Avere almeno una bozza, una linea guida da seguire per stilare il mandato di organizzazione delle Nozze è indispensabile se non si vuole perdere il Cliente, dopo tanta pazienza!

Deve contenere i vostri dati, quelli di almeno uno degli sposi e nel dettaglio tutti i servizi di cui vi occuperete. Termini e condizioni di pagamento e di recesso. Privacy per la gestione dei contatti e dei dati sensibili.

7  Contratto fornitori

Questa schede è utilizzata soprattutto dalle agenzie di intemediazione, piu che dai wedding planner consulenti, in quanto i primi delegano ai professionisti tutte le mansioni e i servizi utili alla realizzazione del matrimonio. Si puo’ utilizzare nel caso si voglia dare mandato ad un fornitore per l’esecuzione di una attività eseguita per proprio conto.

8 – Pagamento fornitori

Con questa scheda potete aiutare gli sposi nela gestione dei pagamenti ai fornitori, tenendo nota di totale fattura, acconti e saldo.

Per Io sono wedding planner, la sezione  graceevent world, dedicata alla formazione di wedding planner, ho ideato 2 KIT modulistica suddivisi in:

Kit modulistica 1 con schede tecniche

Kit modulistica 2 con contrattualistica.

In questo modo puoi ricevere la tipologia di strumenti di cui necessiti. Potrai personalizzare e modificare le schede e i contratti adattandoli alla tua specifica attività.

Puoi avere entrambi i kit ad un prezzo specialissimo!

Utilizza queste schede per progettare e pianificare i tuoi matrimoni, partendo dal primo. Il mio consiglio è di utilizzarle anche prima, come test e formazione.

Per ogni ulteriore informazione non esitare a scrivere a:

info@graceevent.net. Buon lavoro!

Mariagrazia Tarantino

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Timeline del matrimonio

Organizzare il giorno del matrimonio è come scrivere la sceneggiatura di un film,  dove tutti gli attori hanno un ruolo preciso e seguono il copione supportati dal regista : il wedding planner.

La wedding timeline è dunque la scaletta del film scritta e diretta dall’organizzatore del matrimonio.

Prima di stendere la timeline definitiva si preparano 2 liste fondamentali:

  • lista movimenti e servizi fornitori
  • lista movimenti sposi e ospiti

La prima è l’elenco dettagliato di ogni  singolo servizio fornito da professionisti e collaboratori completo di: nome del fornitore, luogo di esecuzione, tempo di realizzazione, orario di inizio e orario termine, tempo di percorrenza dalla sede alla destinazione. Di seguito un esempio molto semplice di tabella fornitori.

In questo  esempio  la cerimonia  inizia alle ore 11:00, il fiorista deve partire dalla sede alle ore 08:30, per arrivare in Chiesa alle 09:00 e terminare l’allestimento entro le 10:00.

Ogni scheda va rilasciata in copia al fornitore completa di:
– tutti gli indirizzi di competenza ( casa sposa, chiesa, ricevimento….);
– gli orari tassativi ( cerimonia, inizio buffet, consegna bouquet…);
–  nomi e contatti telefonici  dei  responsabili delle varie locations;
– indicazioni stradali, parcheggi ed eventuali regole di carico e scarico…;
Nella scheda vanno inseriti anche i collaboratori del proprio staff.
 
La seconda, la tabella sposi, è l’elenco in ordine cronologico di tutte le attività dedicate e di competenza degli sposi.
Alcuni esempi:
  1. trucco e parrucco sposa e seguito: dove e quando arrivano truccatrice e parrucchiere; orario vestizione e arrivo fotografo per foto backstage e preparazione.
  2. sorpresa sposo: ore….lo sposo vule consegnare personalmente il bouquet alla sposa…
  3. damigelle e testimoni: ore…..arrivo previsto e richiesto in Chiesa, consegna boutonnieres, bouquets e libretti messa.
 
Compilate queste due schede, si procede con la stesura della vera Wedding Timeline che non è altro che la somma di entrambe le tabelle, disposta in ordine cronologico.
  • orario di riferimento ( inizio servizio o azione : allestimento fiori o arrivo sposa chiesa );
  • nome del fornitore o attore ( sposo, sposa,testimone,staff,wp…);
  • tipo di servizio ;
  • luogo;
  • note utili ( rif.ti, contatti, tassativi..)
Per essere certa di creare una perfetta time-line non dimenticare di inserire queste tempistiche  indispensabili :
  1. i tempi di esecuzione dei lavori/servizi dei fornitori;
  2. la durata della cerimonia in base al tipo di rito celebrato;
  3. i tempi di preparazione della sposa: si stabiliscono con l’ausilio della parrucchiera e della truccatrice in base al  tipo di lavoro scelto dalla sposa e se oltre ad essa si preparano anche amiche, mamma, sorelle… In ogni caso la sposa deve essere pronta almeno un’ora e mezza prima della cerimonia + tempo di percorrenza verso
  4. orario di inizio buffet calcolato con il responsabile del catering tenendo conto di: durata cerimonia + mezz’ora per firme + mezz’ora per saluti e foto di rito + tempi di percorenza dalla cerimonia al ricevimento;
  5. i tempi di percorrenza da un luogo all’altro: da casa della sposa alla chiesa; dalla chiesa al ristorante….;
Con la timeline in cartellina o nel tablet potrai svolgere un wedding day coordinator con efficenza e puntualità; ricordati pero’ che un ottimo regista sa trasformare i tempi vuoti in opportunità e risolvere i contrattempi con soluzioni istantanee. La capacità di problem solving, tipica di un wedding planner l’acquisisci con la pratica e l’esperienza ma devi soprattutto migliorala con lo studio e la tecnica.
 
Ho preparato per te una scheda Timeline completa che puoi scaricare, copiare personalizzare ed integrare come preferisci ; se desideri riceverla scrivimi qui:

Richiedi Timeline gratuita

Sempre al tuo fianco, Io sono wedding planner.

Mariagrazia Tarantino

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Le attitudini e i requisiti del wedding planner



Se il titolo di questo post ha attirato la tua attenzione significa che stai pensando di intraprendere l’attività del wedding planner e desideri capire se hai le competenze giuste e le attitudini personali adatte.

In realtà l’elenco schematico che ti riporto di seguito si riferisce al “minimo sindacabile” richiesto e assolutamente indispensabile. Utilizza questo schema per scegliere il corso di formazione più adatto a te ( un buon corso base deve toccare almeno tutti questi punti nel programma ) partendo da ciò che ti manca o vuoi approfondire in ordine di importanza.

Da qualche anno, fortunatamente sono nati anche i corsi di formazione certificati che ti consentono di iscriverti ad un elenco professionale di categoria.

Infine prima di lasciarti alla lettura dell’elenco mi permetto di suggerirti di prestare la massima attenzione nella scelta della formazione: il wedding planner è un imprenditore e professionista. Affronta il percorso di crescita con questa idea: un professionista serio e preparato non si improvvisa mai e continua a informarsi per essere sempre pronto e concorrenziale. Non risparmiare sulla formazione a meno che tu non abbia voglia di buttare via tempo e denaro per poi dare colpa ad una categoria, che lavora sodo, senza sosta e che, come leggerai, ha un elenco smisurato di competenze e attitudini.

Conoscenze e competenze professionali generali:

  • Amministrazione, contabilità e procedure di avviamento attività;
  • Gestione attività amministrativa e commerciale;
  • Burocrazia ed aspetti legali di contrattualistica dell’attività;
  • Comunicazione aziendale; Web marketing, regole base per promuovere la propria azienda;
  • Tecniche di vendita e tecniche di relazione con il cliente;
  • PNL cenni generali di Programmazione Neuro Linguistica;
  • Gestione della  Legge sulla Privacy aziendale con obblighi applicabili alla PMI;
  • Titolo di studio minimo: diploma di scuola superiore; 

Conoscenze e competenze professionali specifiche:

  • Contrattualistica e burocrazia del Matrimonio in Italia;
  • Riti civili e religiosi Italiani;
  • Il matrimonio figurativo;
  • Galateo del Matrimonio;
  • Pianificazione della logistica del Matrimonio e project management;
  • Trasporto: auto sposi e trasporto osptiti a noleggio su strada, natante, aereo;
  • Gestione ricevimento ospiti in strutture alberghiere;
  • Progettazione  lay-out e display scenografico dell’evento;
  • Regia dell’evento;
  • Coordinamento dell’allestimento e competenze del wedding designer;
  • Banqueting e Catering, gestione e progettazione;
  • Floral design: conoscenza della stagionalità, valore commerciale e applicazione;
  • Musica per l’evento del matrimonio: conoscenza tipologia musiche per cerimonia e ricevimento;
  • Fotografia nell’evento matrimonio: tipologie, contrattualistica, tipi di album, video;
  • Image Consulting: immagine e comunicazione, regole principali dell’abbigliamento e trucco ;
  • Tessile, cenni generali sui tessuti più usati nell’evento matrimonio;
  • Lighting Design: cenni sull’utilizzo dei supporti di illuminazione per evento matrimonio;
  • Destination Wedding: sviluppi e tendenze dei matrimoni di italiani all’estero e di stranieri in Italia;
  • Wedding day Coordinator: gestione risorse umane, collaboratori, timing;
  • Gestione servizi accessori: animazione bambini, wedding dog sitter,… 

Attitudini e conoscenze  personali:

  •  Capacità di comunicazione verbale;
  •  Comprensione e attitudine ad entrare in sintonia con il cliente;
  •  Capacità di gestione del team;
  •  Problem solving;
  •  Desiderio di crescita professionale costante;
  • Pianificazione e gestione dell’evento;
  • Creatività  applicata;
  • Capacità di gestire la propria immagine personale;
  • Etiquette, business etiquette e netiquette;
  • Gestione dello stress personale e del cliente; 

Tenuto conto che tutto quanto sopra descritto si riferisce ad un elenco minimo dei requisiti professionali richiesti ritengo che, la professione del Wedding Planner, che ho l’onore di esercitare, sia una delle piu’ complesse dal punto di vista formativo e personale.

La complessità non è però sinonimo di impossibilità; ciò che rende effettivamente possibile e completa questa figura sostanzialmente e:

– costante e  specifica formazione professionale;

– desiderio di  crescere e migliorare;

– entusiasmo;

– positività;

– umiltà.

Per la formazione la parola d’ordine è  INIZIA : un corso base, un approfondimento tematico sul matrimonio, dai tessuti, dai fiori, dalla fotografia…inizia a formarti  e rifletti sulle tue attitudini personali, migliorando  le tue capacità naturali e limando i difetti.

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Ti auguro buona formazione e buon lavoro!

Mariagrazia Tarantino

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Il primo incontro con gli sposi per il wp

Un momento delicato e importante per questa attività professionale è il primo incontro con gli sposi.

Già dal primo contatto, generalmente  telefonico o via email, si stabilisce una particolare empatia tra consulente e potenziale cliente. Un professionista serio e preparato innanzitutto risponde alle chiamate in orari di ufficio e richiama prontamente se contattato in orari serali, generalmente più congeniali alle coppie di sposi. Via email è opportuno rispondere entro le 24 ore se non si è impegnati in un evento, in quel caso, meglio prevedere un autoresponder che indichi l’impossibilità alla pronta risposta e garantisca la propria attenzione non appena possibile.

Non rischiare dunque di perdere il contatto lasciandolo a qualcuno piu’ organizzato di te, pronto a rispondere e rendersi disponibile.Il motivo principe per cui gli sposi ti stanno cercando è perchè  desiderano risparmiare  tempo!

 Come rispondere al primo contatto

Il primo contatto, soprattutto se via email, deve corrispondere alla propria immagine professionale  ( nella grafica ) alla mission ( gentilezza, professionalità, disponibilità) e trasmettere le  risposte con ordine e precisione.

Se, come spero,  non hai scelto  operativamente   di inviare i preventivi via mail dichiara la tua disponibilità a fissare un appuntamento ( gratuito o a pagamento lo ha già stabilito creando il piano aziendale).

Come preparare e  gestire l’appuntamento

Personalmente mi è sempre  risultato  molto utile preparare una “scheda sposi” cartacea o in file di scrittura per il tablet o il  pc, contenente:

  •  nome e cognome sposo sposa;
  •  email  di riferimento e cellulare sposi;
  •  data  indicativa o fissata delle nozze;
  •  luogo preferito o fissato delle nozze;
  •  tipo di cerimonia ( religiosa, civile, simbolica..);
  • tipo location preferita o  nome e località di location prenotata ;
  • Chiesa preferita o prescelta;
  • Comune di residenza attuale e dopo le nozze;
  • Numero indicativo invitati;
  • Colore preferito sposa e sposo;
  • Ricordo, sport, musica, avvenimento in comune;
  • Fiore preferito sposa;
  • Check-list  con principali servizi del matrimonio da spuntare nel caso in cui gli sposi abbiano già scelto un  particolare fornitore;( abito sposa, fotografo, fiorista, bomboniere, partecipazioni, fedi,make-up, viaggio di nozze…);
  •  Seguono una serie di domande da porre evitando di leggere quelle relative ai servizi già selezionati dagli sposi:   
    1. Quale tipologia di menù vorreste offrire ai vostri osptiti?  
    2. – Quale tipo di musica, cantante o canzone vi accomuna?
    3. – Preferite l’album tradizionale o il fotoalbum?
    4. ……

Non  scrivo tutte le domande  per motivi di spazio e perchè per qualcuno possono essere scontate, ma se desideri  scrivere le domande da porre ti consiglio di mettere in ordine di importanza tutti i servizi e poniti questa domanda: ” Quale elemento o caratteristica di questo servizio deve rispondere ai gusti ed esigenze degli sposi?”

Consiglio di  tenere anche a  portata di mano il Book Fornitori già preparato per far visionare agli sposi i campioni o le immagini dei servizi proposti .

L’obbiettivo di queste domande è:

– mettere a proprio agio gli sposi facendoli  sentire gli artefici esclusivi delle loro nozze;

– conoscerli, scoprire i loro desideri, e le loro aspettative;

– arrivare alla domanda finale riguardante il budget.

Per questo primo incontro è essenziale  terminare l’appuntamento con un budget di riferimento degli sposi.

Senza un budget indicativo non si puo’ preparare un preventivo od una bozza di progetto ad hoc, sarebbe come proporre un’auto di lusso a chi vuole acquistare una utilitaria o l’esatto contrario!

Se hai fissato un primo appuntamento che prevede un Fee  e dovrai   offrire delle soluzioni immediate rientrando nel budget di riferimento, la domanda andrà posta fra le prime cinque ( e almeno dopo la seconda ) .

Come chiedere il Budget 

Che venga posta  all’inizio o alla fine è sempre la domanda piu’ difficile da gestire per diversi motivi. 

Come evitare imbarazzi, silenzi o risposte poco sincere?

 ” Bene, adesso per procedere con la creazione di un progetto personalizzato ho bisogno di consocere il vostro  budget massimo che avete scelto di  investire nel  matrimonio”

La domanda deve essere indiretta ma chiara e posta con la massima serenità.

A questo punto otterrai diverse reazioni da parte degli sposi: alcuni si guarderanno prima negli occhi con stupore ( non ci avevano pensato ) , altri con sguardo d’intesa ( si stanno domandando sepotersi aprire o meno con te ) altri ancora ti risponderanno direttamente con altrettanta serenità. Adegua quindi la tua trattativa in base allo stato d’animo degli sposi ma senza lasciarti influenzare dalla loro insicurezza; devi essere assolutamente certo e convinto che senza un importo di riferimento non li aiuterai assolutamente.

Se gli sposi sono giovani, sei la prima wedding o non se la sentono ancora di esprimersi, devi essere tu a fargli visualizzare il progetto e monetizzare i servizi.

 Partiamo da un esempio pratico:

– gli sposi amano l’agriturismo e pensano ad un centinaio di invitati ( questo lo sai dalle risposte ottenute in precedenza nella scheda sposi ). La media di un menu’ in agriturismo è dai 60 ai 90 euro e il budget massimo da investire per la location non deve superare il 40% del totale.

Spiegando questo semplice meccanismo, anche la copia  arriverà  ad un valore che commenterà avvalorandolo o variandolo in base alle necesità personali.

A questo punto puoi concludere l’appuntamento rifissando quello successivo per la presentazione del preventivo o della bozza di progetto.

La difficoltà principale come avrai capito è nella gestione “umana” dell’ appuntamento,nella capacità di entrare in sintonia, di ascoltare ed elaborare le soluzioni migliori.

Tecniche di vendita, PNL, e ascolto sempre e comunque!

 

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