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RITI DAL MONDO: INGHILTERRA – FAMIGLIA REALE PT. 2

Venerdì abbiamo iniziato il nostro viaggio attraverso le tradizioni dell’iconica royal family inglese che,  nonostante le rigide regole e l’etichetta, sa bene come tenere un party! Soprattutto nuziale…

I festeggiamenti per gli sposi iniziano infatti dall’addio al nubilato e al celibato. Chiamati rispettivamente hen do e stag do, possono durare un week end o anche di più e sono all’insegna del lusso e dell’eleganza e (purtroppo) top secret.

Il giorno del matrimonio è composto da ben 3 “ricevimenti”, in 3 momenti diversi della giornata e con funzioni diverse. Prima della cerimonia, che si tiene solitamente la mattina preso, la famiglia reale si riunisce per una colazione altrettanto reale, chiamata wedding breakfast, al fine di celebrare insieme un evento così significativo.

Dopo la cerimonia e il giro degli sposi in carrozza, si tiene il pranzo di nozze con tutti gli invitati al matrimonio. Il pranzo dura fino al pomeriggio e poi, mentre un comune mortale dopo ore di ricche portate la sera si beve al massimo la tisana dimagrante, la famiglia reale organizza un ricevimento serale per i familiari e gli amici più intimi, non aperto al pubblico.

Curiosità: a causa della maggiore probabilità di causare un’intossicazione alimentare, i crostacei sono vietati per ogni menù reale, soprattutto per il matrimonio. Inoltre la Regina ha severamente proibito l’uso dell’aglio per i piatti a palazzo.

Prima di scoppiare nei vestiti però, la coppia reale saluta i sudditi dal balcone di Buckingham Palace, e si dedica al servizio fotografico con tutti i familiari, dai più anziani ai più piccoli. Lo scopo è quello di trasmettere ai sudditi la tranquillità per un sicuro proseguimento della stirpe e per far apprezzare la longevità della famiglia.

In passato, prima dell’invenzione della fotografia, i momenti importanti a palazzo venivano immortalati tramite un ritratto ufficiale. La prima coppia reale a essere fotografata è stata infatti quella di Re Edoardo VII e della Regina Alexandra.

Dopo i doveri e i piaceri, arriva la torta! Di norma in Inghilterra la wedding cake è una torta alla frutta, e non è insolito che nei ricevimenti reali ne vengano servite due. Al matrimonio di Kate e William, per esempio, è stata servita una torta di frutta a 8 piani realizzata dalla pasticcera Fiona Cairns e un’altra al cioccolato e biscotti, la preferita del principe e molto gradita anche dalla Regina. Harry e Meghan hanno in tal senso rotto la tradizione, optando invece per una torta al pan di spagna farcita con crema al limone e rivestita con una crema al burro meringata ai fiori di sambuco, realizzata dalla pasticcera Claire Ptak.

Inutile dire che le avremmo mangiate volentieri tutte e tre!

Se siete curiosi di scoprire altri aspetti tipici dei matrimoni reali, scrivetemi!

Vi aspetto il mese prossimo con un nuovo rito dal mondo 🙂

Un abbraccio! Anzi…

Best regards!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

Fonte immagini: www.royal.uk, www.instyle.com, www.townandcountrymag.com

 

 

 

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RITI DAL MONDO: INGHILTERRA – FAMIGLIA REALE PT. 1

Sicuramente tutti avrete sentito parlare, in maniera più o meno accurata, del matrimonio reale tra il principe Harry e Meghan Markle, celebratosi sabato 19 maggio.

A non tutti interessa, per alcuni è una mera formalità, altri addirittura la detestano, ma è indubbio che la famiglia reale inglese sia tra le più chiacchierate, seguite e di tendenza. E anche se per molti aspetti i neosposi hanno rappresentato una novità, la royal family in fatto di royal weddings vanta di numerose tradizioni, che vale la pena di conoscere! (Chi dice che non verremo invitati un giorno al matrimonio dei figli di William e Kate? 😉)

Il primo passo è l’approvazione della Regina, che, secondo l’Atto del 1772 voluto da Re Giorgio III, deve dare il suo consenso – tramite la firma di un documento ufficiale – agli eredi al trono fino al sesto grado di successione.

In secondo luogo avviene, almeno sei mesi prima dell’evento, l’annuncio del fidanzamento, in passato per mezzo di una conferenza stampa, oggi affidato alle pagine social dei Windsor. L’annuncio è poi seguito da un’intervista e dal servizio fotografico come coppia ufficiale.

Chiaramente la sovrana ha voce in capitolo anche per quanto riguarda l’abito da sposa, che dal matrimonio della Regina Vittoria deve essere rigorosamente bianco. È stata lei infatti che, nel 1840, diede inizio a questa tradizione andando in sposa al principe Albert con un vestito tutto bianco, colore allora impensabile per l’abito nuziale. Anche il principe Albert dal canto suo inaugurò una moda per gli sposi reali, ossia quella di indossare l’uniforme militare.

Sempre la Regina Vittoria influenzò un altro elemento del look matrimoniale, ossia il bouquet. Alle sue nozze infatti portò un ramoscello di mirto – emblema dell’amore e di buon auspicio per il matrimonio – la cui pianta le fu donata dalla nonna di Albert e che fece riportare dalla Germania all’Isola di Wight. È da quest’isola che ancora oggi viene raccolto un rametto di mirto da inserire nel bouquet.

A proposito di bouquet, per le spose reali non ci sarà il momento del lancio. Lo stesso verrà infatti depositato sulla tomba del Soldato Ignoto (Tomb of the Unknown Warrior), così come fece nel 1923 la Regina Madre, ossia lady Elizabeth Bowes-Lyon, per onorare suo fratello Fergus, così come tutti i soldati, morti durante la Prima Guerra Mondiale.

Un altro accessorio tradizionale è l’anello, o meglio le fedi, degli sposi. È dal matrimonio della Regina Madre infatti che le fedi dei reali sono realizzate dalla stessa pepita di oro del Galles, proveniente dalla miniera gallese Clogau St David’s.

Sempre parlando di accessori, è impossibile non menzionare gli originali e stravaganti cappellini delle invitate. Vanno indossati per tutta la cerimonia di nozze ma assolutamente tolti invece se si partecipa alla cena.

A proposito di cena… se siete curiosi di conoscere i dettagli più succulenti dei matrimoni reali, non perdetevi la seconda parte che verrà pubblicata lunedì 🙂

A presto!

O meglio…

See you soon!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

Fonte immagini: Pinterest, www.royal.uk, www.womensweekly.com, twitter.com/KensingtonRoyal

 

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Ricevimento di Nozze primaverile in Tenuta

Verde, sentieri di montagna, legno ed edera.

Laura e Claudio hanno scelto di rappresentare questi temi per il loro ricevimento di nozze in Tenuta Valcurone.

Hanno ideato un logo che hanno utilizzato come segnaposto e ringraziamento e che noi abbiamo riprodotto anche sul menu.

Sottopiatto di legno e cassette di legno ovunque, cartelli segnaletici stile sentiero di montagna ( realizzati dagli sposi) e cartelli in legno per tutta la Tenuta realizzati da Light Wood Project s per Graceevent world. Cassette di legno di ogni forma e dimensione accompagnano le prelibatezze  culinarie dello Chef nel buffet di benvenuto fra ulivi e vigneti.

 

Tavolo sposi  a nudo con fiori di campo e candele e segnali di legno rigorosamente handmade per le sedie sposi e benvenuto.

Centrotavola su tavoli rettangolari con diversi vasetti in vetro, realizzati sempre con fiori di campo ed edera questa avolta avvinta al collo dei contenitori come segno di fedeltà.

 

Semplicità non è sinonimo di facilità soprattutto per la rappresentazione di un tema di Nozze. Il less rischia di sminiure l’importanta dell’allestimento se non si progettano anche i più piccoli particolari. Una margherita non fa Primavera e un vasetto di vetro non è certo un allestimento rustic-chic se non è valorizzato al meglio.

Mazzetto casuale ma solo apparentemente.

Taglio torta, una deliziosa chantilly a 3 piani decorata con frutta fresca, sotto il pergolato e gran finale in barricaia fra botti di vino in legno, candele e tante caramelle balsamiche per ricordare i sapori delle gite in montagna. Se avete voglia di realizzare un matrimonio semplice ma rappresentativo e unico non dimenticate i miei consigli e se volete potete trovarmi quì, su questo sito, in atelier online ( www.graceevent.net) o su facebook : https://www.facebook.com/graceeventworld.

Ringrazio dal cuore gli sposi per la scelta, tutto lo staff di Tenuta Valcurone per la cura e la dedizione profusa in ogni evento.

Grace

 

 

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“E QUAL è IL VOSTRO BUDGET?”

Una wedding planner affermata lo sa: il budget è tra le prime questioni da mettere in chiaro. Infatti, senza un budget non è possibile neanche presentare un preventivo valido, elemento che più di tutti di solito assicura la portata a termine della consulenza.

Eppure, la richiesta del budget ai futuri sposi è tanto necessaria quanto scomoda, per questo è opportuno adottare alcune “strategie” in modo da riuscire a definirlo, senza però farlo sembrare il primo problema da risolvere.

Iniziate magari parlando di argomenti più piacevoli e “comodi”, come il tema, i colori, lo stile. Se ancora gli sposi fanno a fatica a fornire dettagli precisi, chiedete cosa non vogliono assolutamente, in modo da arrivare al punto quanto meno per esclusione!

Successivamente, la fatidica domanda: “E il budget”? Se entrambi danno una risposta precisa e convinta, perfetto! Ne hanno già discusso e hanno già deciso insieme. Se danno due risposte diverse e poco convinte, vuol dire che magari ne hanno parlato, senza però raggiungere un accordo. Se invece si guardano attorno confusi, è la prima volta che si pongono il problema!

Sia nel secondo che nel terzo caso, è importantissimo fare chiarezza, anche per evitare che siano in disaccordo tra loro e litighino. Spiegate innanzitutto come funziona il budget, in cui il 40% è dedicato alla location, e il restante 60% a tutto il resto, che comprende fiori, abiti, foto, accessori, grafica, ecc. In secondo luogo, fornite esempi pratici, così che comprendano concretamente quanto desiderano investire per le nozze.

A questo punto, dovrebbero essere in grado di fornire un tetto massimo, che sarà il vostro punto di partenza per la creazione del preventivo!

Come sempre, per ogni info aggiuntiva, scrivetemi!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

Se siete una coppia che sta organizzando il proprio matrimonio, o delle aspiranti wedding planner in cerca di materiale e documenti validi per la pianificazione delle nozze, non potete perdervi i KIT MODULISTICA firmati #iosonoweddingplanner. Li trovate qui.

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MATRIMONIO A 4 ZAMPE: IDEE E CONSIGLI

Non è un caso che un famoso detto affermi “il cane è il migliore amico dell’uomo”. E indubbiamente ogni padrone non può che essere d’accordo! Per poco o nulla in cambio, sono in grado di donare l’amore più puro e incondizionato. Non ci fanno sentire mai soli, ci accettano per come siamo e riescono a migliorare anche le peggiori giornate.

Per questo e molto altro, non è così strano che si vogliano coinvolgere nel giorno più importante: il matrimonio! Vi sembra assurdo?? Eppure ci sono molteplici soluzioni per renderli coprotagonisti di un momento così speciale. Un esempio? La proposta! Legate il vostro messaggio al collare del cagnolino, e la vostra dolce metà non potrà dirgli (e dirvi 😉) di no!

 

Successivamente, potrebbero essere i modelli perfetti per le vostre partecipazioni, rendendole teneramente uniche e particolari.

Il giorno del matrimonio, possono essere resi partecipi dalla cerimonia al servizio fotografico, assicuratevi però che in tutte le location coinvolte sia possibile portarli! Previo un accurato addestramento, niente sarebbe meglio di vederli attraversare la navata come paggetti speciali, portando con sé le fedi dei loro adorati padroni, o per annunciare la sposa! Oppure, possono affiancare gli sposi per tutta la celebrazione, in funzione di cani d’onore o testimoni d’eccezione.

Nel caso in cui si decida di portarli al ricevimento, deve essere chiaro che non tutti i cani sono in grado di sostenere un’intera giornata fuori dall’ambiente domestico, circondati da un elevato numero di persone che non conoscono e che non è detto li apprezzino. Sarebbe quindi opportuno informarsi anticipatamente chiedendo a tutti gli invitati se hanno paura o sono allergici, e se la presenza del cane è irrinunciabile, avvisate per tempo!

 

Inoltre, averli accanto non è solo un piacere, ma anche e soprattutto un grande impegno! Essi non sono autonomi, e appunto perché si trovano in un luogo poco familiare, deve esserci sempre qualcuno che li accudisca, li nutra e si assicuri che facciano i loro bisogni, senza però danneggiare la struttura. Se sposi e invitati hanno già troppi pensieri, l’ideale sarebbe di rivolgersi a un dog sitter specializzato, da far conoscere all’animale precedentemente, in modo che sia già abituato ad ascoltarlo e seguirlo.

Come per i bambini, è opportuno che abbiano uno spazio tutto per loro, meglio se all’aperto, allestito con tutti gli “strumenti” necessari perché anche per loro sia una splendida giornata, e non solo un incredibile stress! La ciotola per l’acqua e per il cibo, cibo a sufficienza per la giornata, salviette umidificate, traversine per i bisogni, giochi per tenerli occupati e una museruola in caso di emergenza.

E infine, tanto tantissimo amore, che saranno pronti a ricambiare!

Da fiera padrona di un dolcissimo beagle, sarò lieta di rispondere a tutte le vostre domande, quindi scrivetemi!

Desirée – wedding planner

wedding@graceevent.net

 

 

Fonte immagini: Pinterest